Ozzy Osbourne manda i suoi dischi di platino all’ex batterista malato

Lee Kerslake aveva collaborato ai suoi primi album solisti, senza che gli fossero mai riconosciuti i diritti

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© Mariel A.M.

Ozzy Osbourne si è reso protagonista di un nobile gesto nei confronti di Lee Kerslake, suo ex batterista che aveva collaborato con la rockstar alla realizzazione dei suoi primi due album solisti “Blizzard of Ozz” e “Diary of a Madman” all’inizio degli anni ’80.

Il batterista britannico aveva dichiarato pochi mesi fa di avere un cancro incurabile alle ossa e che, prima di morire, gli sarebbe piaciuto avere i due dischi di platino ricevuti da Osbourne col suo apporto alla realizzazione dei due album. Infatti all’epoca il suo nome non venne incluso tra gli autori e questo fu motivo di una lunga diatriba legale per ricevere i diritti dovuti. I dischi vendettero più di 7 milioni di copie negli Stati Uniti, e quando furono rimasterizzati nel 2002 le parti di Kerslake furono addirittura sostituite.

Ozzy Osbourne ha però accontentato con piacere il suo ex collaboratore, e ha pubblicato sui suoi profili social la foto di Kerslake sorridente dopo aver ricevuto una sua lettera e, soprattutto, i due agognati dischi di platino.

Il cantante metal britannico ha anche messo in vendita un peluche di pipistrello con la testa staccabile per ricordare la storica (e anche un po’ raccapricciante) scena durante un concerto dei Black Sabbath nello Iowa il 20 gennaio 1982, quando staccò con un morso la testa di un pipistrello lanciatogli sul palco credendolo finto.

Ozzy Osbourne è attualmente in tour negli Stati Uniti, ma sbarcherà in Europa a inizio febbraio, con una data unica in Italia alla Unipol Arena di Bologna il prossimo 1 marzo.