Calcio: SERIE A – Crollo Inter, risorge la Roma, la solita Juventus

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Apre di venerdì il campionato di serie A con l’anticipo Frosinone – Fiorentina.
Le due compagini si fermano sul pareggio che non accontenta nessuno, al gol del viola Benassi risponde l’ex primavera nerazzuro Pinamonti, al suo secondo gol stagionale in serie A. Sarà finalmente sbocciato il suo talento?

Appuntamenti del sabato sono Torino – Parma,  Spal – Cagliari e Genoa – Napoli.
Il Toro esce sconfitto dalle proprie mura, infatti i granata non riescono a recuperare il doppio svantaggio maturato nella prima mezz’ora , marcatori Gervinho e Inglese per i gialloblu, nonostante il gol al 37esimo di Daniele Baselli.

Riesce invece l’impresa al Cagliari ospite della Spal a Ferrara.
I sardi in svantaggio di 2-0 , gol di Petagna e Antenucci, riesce a trovare un insperato pareggio grazie al ritrovato Pavoletti e Ionita. Insperato punto per il Cagliari, 2 punti buttati per i padroni di casa.

Alle 20.30 il Genoa parte forte contro i ragazzi di Ancelotti, al 20esimo Kouame porta in vantaggio i padroni di casa ma nella ripresa Fabian Ruiz , ben servito dal solito Martens, e l’autogol di Biraschi danno i 3 punti al Napoli, partenopei autori comunque di una buona prestazione.

Tracollo Inter a Bergamo

Alle 12.30 a Bergamo l’Atalanta stende i nerazzurri di Milano, un primo tempo a senso unico con almeno sette occasioni da gol per i ragazzi terribili di Gasperini che a fine primo tempo chiudono con un “misero” 1-0 siglato da Hateboer. Un super Handanovic tiene a galla l’Inter che ad inizio secondo tempo trova persino il momentaneo pareggio con Icardi su rigore. Apparentemente stordita l’Atalanta perde il pallino del gioco ma ritrova il vantaggio su gioco aereo, sfrutta la punizione calciata da Ilicic il giovane Mancini che di testa mette in rete il pallone del 2-1. In fotocopia il 3-1 di Djimsiti, solita punizione di Ilicic, solito colpo di testa bergamasco. 
Perde la testa Brozovic che si fa espellere al 90esimo dal fiscalissimo , quanto desideroso di essere protagonista, arbitro Maresca. Chiude il match sul definitivo 4-1 la perla del Papu Gomez, tiro di destro a giro sul secondo palo.
Avrà molto da rimproverare ai suoi Spalletti, mai stati in partita, complice sicuramente la stanchezza riportata dall’impresa contro il Barcellona in Champions, ma per chi punta a tornare in alto non può essere un alibi.

Altro roboante 2-2 in questa giornata di serie A, protagonisti Chievo e Bologna, al contestato 0-1 di Santander, rispondono Meggiorini su rigore e Obi per i clivensi. Nel secondo tempo Orsolini trova il definitivo 2-2 e regala un punto fuori casa agli emiliani. Al termine della partita l’ex C.T. della Nazionale Italiana Ventura, si dimette da allenatore del Chievo Verona.

Roma formato Champions League

A Valanga la Roma contro la Sampdoria. Juan Jesus sfrutta l’assist involontario di Cristante e porta in vantaggio i giallorossi al 19esimo. Il secondo tempo si apre col rigore fischiato in favore dei blucerchiati che verrà poi tolto giustamente dal Var. Splendido inserimento di Kolarov al 59esimo autore di un allungo di 50 metri che gli permette di servire in piena area piccola Schlck, il ceco non può sbagliare e sigla il 2-1 per la Roma. Al 72esimo ed al 90esimo il gol di El Sharawy per il definitivo 4-1.

Vince in casa l’Empoli di Andreazzoli contro l’Udinese per 2-1, Zajc ed il solito Caputo per i toscani, non può nulla il gol di Bussetto all’81esimo.

Il Sassuolo alle 18.00 ospita la Lazio, partita che sarebbe potuta benissimo durare 20 minuti, infatti alla marcatura di Parolo al 7mo minuto per i biancocelesti risponde Ferrai al 15esimo. Non hanno nulla da raccontarci i successivi 70 minuti di Match. Noioso pareggio tra le due compagini.

Milan-Juventus, follia Higuain

Parte forte la capolista, non passano neanche 10 minuti e grazie all’incornata del croato Mandzukic su cross perfetto di Alex Sandro trova subito il gol del vantaggio. Al 38′ i padroni di casa hanno l’occasione per rimettere in equilibrio la partita, fallo di mano del già ammonito Benatia in area di rigore, il signor Mazzoleni con l’aiuto del VAR fisica calcio di rigore, non sanzionando il fallo con un altro giallo che sarebbe costato l’espulsione al marocchino.
Sul dischetto l’ex Gonzalo Higuain, Szczesny intuisce la traiettoria e devia sul palo! La partita rimane sullo 0-1. Nel secondo tempo c’è solo la Juventus, prima Dybala su punizione poi Cristiano Ronaldo vanno vicini al raddoppio, a trovarlo poi é proprio il portoghese che all’81′ sfrutta una respinta di Donnarumma su tirocross di Cancelo e sigla il definitivo 0-2 per i bianconeri.

Protagonista del finale sempre Higuain e sempre in negativo, si fa espellere per proteste al minuto 83 lasciando la propria squadra in 10 al completo sbando.

 

Ci rivediamo tra due settimane per la prossima giornata di Serie A