Roero e le Langhe dei territori di storia, arte, culinaria ed l’inconfodibile vino

179

Le Langhe e il Roero sono tra i paesaggi più affascinanti del Piemonte.
Zone di colline, antichi borghi arrampicati sulle alture, vigneti e grandi tradizioni gastronomiche.
Per gli amanti del cibo e del vino questa è sicuramente una delle zone d’eccellenza, il luogo ideale per rilassarsi e vivere un connubio perfetto tra cucina, arte ed enologia.

Tenuta con vignetoTERRITORI E PAESI

Comprese tra il corso di due fiumi, il Tanaro e la Bormida, le Langhe vedono l’alternarsi di colline intensamente coltivate a vite (Bassa Langa) a valli e piccoli borghi fortificati in cima ai colli (Alta Langa).
Il Roero sorge invece sul versante sinistro del Tanaro, e prende il nome dall’antica casata che governò il piccolo feudo per secoli.
Si tratta di terre a lungo contese e frazionate in tanti piccoli feudi sempre in lotta tra loro, ciò spiega la presenza di numerosi castelli e fortificazioni ed anche la bellezza al proprio interno.
Le Langhe e il Roero, così ricche di testimonianze storiche, oltre a produrre ottimi vini, sono anche la terra di pregiati tartufi bianchi, a cui è dedicata ogni anno una fiera nazionale che si svolge ad Alba.

Risultato immagine per rooero

Ed è Alba uno dei suoi centri più importanti. Conosciuta come la città dei tartufi del vino e di altre delizie culinarie, fu fondata da antiche popolazioni liguri.
Bellissimo anche Barolo, il paese che incarna l’essenza di uno dei più nobili vini piemontesi, il Barolo, appunto. Immerso tra le colline, il borgo appartenuto a Gonzaga e Savoia è dominato dal castello falletti in cui hanno sede l’enoteca comunale e il Museo della Civiltà Contadina, che raccoglie oggetti e attrezzi antichi.
Fondata nel 1243, Cherasco, famoso anche per i suoi dolci al cioccolato, è uno dei centri più antichi delle Langhe e sorge su un rilievo. Le vie del centro sono affiancate da bei palazzetti barocchi e neoclassici.

IL CONTE CAVOUR

Da non perdere a Grinzane Cavour, borgo in cui visse Camillo Benso, conte di Cavour, il castello, uno dei più antichi della zona. Maestoso edificio in cotto, costruito nel sec. XIII e ristrutturato nel ‘600, che oggi ospita l’Enoteca regionale e un Museo enologico.
Bra è invece la più importante cittadina del Roero, una zona di grandi vini e formaggi, dolci colline e ottima cucina. Il nome medievale di Bra, Brayda, significa “terreno coltivato” e sembra indicarci che la vocazione agricola del Roero ha radici molto antiche.

nella zona sono attivi molte organizzazioni che permettono di vivere l’emozione di vedere sia il Roero che le Langhe all’interno degli antichi palazzi nobiliari