Mondiali 2018: Fuori la Germania!

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Come l’Italia nel 2010 o come la Spagna nel 2014. Prosegue la maledizione dei campioni uscenti quattro anni dopo. Stavolta ne fa le spese la Germania che perde 2-0 contro la Corea del Sud e termina il proprio girone addirittura quarta.

La nazionale teutonica aveva già mostrato degli evidenti scricchiolii già nella partita d’esordio persa 1-0 contro il Messico e nella partita comunque vinta 2-1 contro la Svezia, risolta solo da un gran gol di Kroos. Oggi serviva una vittoria ma davanti a sè ha trovato una squadra ben organizzata e attenta ma che comunque esce. Nel primo tempo è specialmente la squadra coreana ad andare vicina al vantaggio con Jung che per poco non sorprende Neuer.

All’inizio dei secondi quaranticinque minuti arriva la notizia del vantaggio della Svezia. La Germania capisce che è il momento di alzare il ritmo e cercare il gol con più frequenza ma è la Corea nei minuti finali a segnare due volte. Ci pensa prima Kim sottoporta a realizzare l’1-0 e poi Son in contropiede per il defiinitivo 2-0 che affonda la nazionale di Low.

La Svezia vince incredibilmente 3-0 contro il favorito Messico e vola agli ottavi di finale addirittura da prima. Può essere una magra consolazione per noi italiani?

La squadra scandinava ha sfiorato invano il gol più volte nella prima frazione di gioco con Toivonen, Forsberg e non si è vista fischiare un calcio di rigore per fallo di mano di Hernandez. Nel Messico l’unico tentativo è stato di Carlos Vela.

La svolta della partita arriva al 50′ quando Augustinsson porta in vantaggio i suoi. Il 2-0 arriva dodici minuti dopo per fallo di Moreno su Berg e calcio di rigore battuto da Granqvist. Al 74′ arriva l’autogol di Alvarez. A fine partita vista la sconfitta della Germania può festeggiare anche il Messico.

La Svezia giocherà quindi contro la Svizzera martedi 3 luglio alle ore 16.00 mentre il Messico avrà l’arduo compito il giorno precedente contro il Brasile allo stesso orario.

Brasile che vince 2-0 contro la Serbia e si qualifica da primo nel proprio girone grazie ad una rete per tempo di Paulinho su splendido assist di Coutinho e di Thiago Silva. Perde però Marcelo dopo dieci minuti, dentro Filipe Luis. La Serbia però ha reso cara la pelle sfiorando la rete con Mitrovic a causa di una smanacciata un po’ insicura di Alisson.

Nell’altra partita Svizzera e Costa Rica si dividono la posta in palio pareggiando 2-2. La nazionale di Petkovic si fa raggiungere due volte dopo essersi portata in vantaggio. Dopo un bell’avvio della squadra sudamericana la Svizzera alla prima occasione passa in vantaggio con il bolognese Dzemaili su assist di Lichtsteiner. Dopo il mancato raddoppio è la Costa Rica a trovare l’1-1 di Waston di testa su calcio d’angolo battuto da Campbell. Al 78′ Drmic sfiora il 2-1 colpendo la traversa e poi segna all’88’ su passaggio vincente di Zakaria. E’ lo stesso Zakaria però a commettere fallo da rigore su Campbell. Dal dischetto va Bryan Ruiz che colpisce il legno ma la palla va in rete perchè tocca la schiena del portiere svizzero Sommer.

Domani ultime quattro partite per completare il quadro degli ottavi di finale che inizieranno il 30 giugno: alle ore 16.00 Giappone-Polonia e Senegal-Colombia, alle ore 20.00 Panama-Tunisia e Inghilterra-Belgio.

Giappone-Polonia è la sfida fra una delle sorprese di questo Mondiale e una delle delusioni. La nazionale nipponica ha quattro punti in classifica grazie alla vittoria per 2-1 sulla Colombia e il pareggio per 2-2 contro il Senegal. Ora è artefice del proprio destino. Basterebbe anche un pari contro una Polonia già eliminata. Polonia che poteva fare sucuramente molto di più in questo Mondiale vista la tecnica e l’esperienza di molti suoi uomini.

GIAPPONE (4-2-3-1): Kawashima; Sakai, Yoshida, Shoji, Nagatomo; Shibasaki, Hasebe; Haraguchi, Kagawa, Inui; Osako. All.: Nishino

POLONIA (3-4-3): Szczesny; Piszczek, Bednarek, Pazdan; Bereszynski, Goralski, Krychowiak, Rybus; Zielinski, Lewandowski, Kownacki. All. Nawalka

Senegal-Colombia è un vero e proprio scontro diretto. La nazionale africana ci è arrivata grazie alla vittoria per 2-1 sulla Polonia e il 2-2 contro il Giappone mentre i Cafeteros avevano iniziato male perdendo 2-1 contro il Giappone ma poi si sono riscattati vincendo 3-0 contro la Polonia. Chi vince andrà avanti ma si potrebbe anche tenere conto della differenza reti, dei gol segnati e della classifica fair play in base ai cartellini gialli e rossi ricevuti.

SENEGAL (4-3-3): K.N’Diaye; Wagué, Sané, Koulibaly, Sabaly; NDiaye, Gana Gueye, A. N’Diaye, Mané, Niang, Sarr. All.: Cissé

COLOMBIA (4-2-3-1): Ospina; Arias, Mina, Mojica, Sánchez; Barrios, Aguilar; Cuadrado, James Rodriguez, Quintero; Falcao. All. Pekerman

Panama-Tunisia invece non ha molto da dire. Entrambe le squadre sono state già eliminate e giocano solo per la gloria e l’eventuale soddisfazione di lasciare la Russia con qualche punto. Soprattutto Panama ha scritto una bella storia nel mondo del calcio riuscendo nell’impresa di essere arrivata fin qui e di essere riuscita a fare 0-0 nel primo tempo contro il Belgio e una rete contro l’Inghilterra. La Tunisia invece ha resistito a lungo contro la nazionale di Southgate per poi arrendersi a Harry Kane e invece ha perso malamente per 5-2 contro il Belgio.

PANAMA (4-2-3-1): Penedo; Murillo, Escobar, R. Torres, Davis; Gomez, Godoy; Barcenas, Cooper, J. Rodriguez; Perez. All. Gomez

TUNISIA (4-2-3-1): Ben Mustapha; Nagguez, Meriah, Benalouane, Maaloul; Sassi, Skhiri; Badri, Khaoui, Ben Youssef F.; Khazri. All. Maaloul

Inghilterra e Belgio si giocano il primo posto nel girone. Sono entrambe a sei punti e condividono anche lo stesso numero di gol segnati, la stessa differenza reti e in caso di pareggio sarebbero pari in tutto. In caso di X finale quindi subentrerebbe il discorso del fair play ovvero un punteggio calcolato in base ai cartellini gialli e rossi presi durante le tre partite.  In questo momento sarebbe in vantaggio l’Inghilterra ma si pensa anche all’eventualità che sarebbe meglio arrivare secondi perchè la prima classificata andrebbe nella parte di tabellone più complicata. Forse è anche per questo che i due tecnici, Southgate e Martinez, dovrebbero fare turnover.

INGHILTERRA (3-5-2): Pickford; Jones, Stones, Cahill; Alexander-Arnold, Dele Alli, Dier, Lingard, Rose; Kane, Rashford. All. Southgate

BELGIO (3-4-3): Courtois; Kompany, Boyata, Vermaelen; Januzaj, Fellaini, Dembelé, Carrasco; Tielemans, T. Hazard; Batshuayi. All. Martinez