Mondiali 2018: Belgio, vittoria e primo posto

376

La partita fra Inghilterra e Belgio doveva essere secondo molti maligni una sfida “a perdere” dato che la vincente sarebbe andata nella parte più difficile del tabellone. Lo è stata a metà. Ampio turnover per entrambi i ct con Southgate che ne cambia otto e il suo collega Martinez uno in più. E per tutto il primo tempo ha prevalso soprattutto la noia a parte qualche occasione, un tiro-cross che per poco non beffa Cortuois e alcune giocate di Dembelè, forse prossimo interista. Se ne accorge il pubblico che fischia entrambe le nazionali al duplice fischio.

La partita si accende quindi nella ripresa quando al 51′ è Adrian Januzaj a portare in vantaggio il Belgio con un gran sinistro a giro sul quale non può nulla Pickford. L’ex Manchester United era considerato qualche anno fa un possibile fuoriclasse ma si è recentemente perso fra Borussia Dortmund, Sunderland e Real Sociedad, la sua attuale squadra.

La nazionale inglese dopo il vantaggio belga prova a svegliarsi ma Rashford spreca davanti a Courtuois e la selezione belga sfiora il raddoppio in contropiede. Finisce così 1-0 per il Belgio che termina il girone da primo e se la vedrà agli ottavi il 2 luglio contro il Giappone. L’Inghilterra invece sfiderà la Colombia il giorno successivo.

Sognava almeno il primo punto Panama nel mondiale ma dovrà aspettare un’altra occasione. Vince la Tunisia 2-1 in rimonta. Infatti la nazionale dell’America Latina era andata in vantaggio al 33′ grazie all’autogol di Meriah per poi farsi recuperare dalle reti di Ben Youssef e di Khazri nel secondo tempo.

Nel girone H vince la Colombia 1-0 sul Senegal e stacca il pass per gli ottavi di finale. Decide la partita un colpo di testa del difensore del Barcellona Mina alla seconda rete in questo mondiale. Il Senegal, al quale bastava un pari, esce dalla competizione a causa della classifica fair play avendo ricevuto due cartellini in più rispetto al Giappone.

Giappone che quindi si qualifica come secondo nonostante la sconfitta per 1-0 contro la Polonia ad opera di Bedanerk su assist di Kurzawa. La squadra nipponica però si è resa responsabile di un gesto ai limiti dell’antisport. Saputo il risultato dell’altra partita i giapponesi hanno cominciato nel finale, tra i fischi del pubblico, a difendere la sconfitta, senza mai rendersi pericolosi e soprattutto senza rischiare di fare fallo per via della classifica fair play.

Con queste ultime quattro partite si conclude la fase a gironi. Sabato il via agli ottavi di finale.

30 giugno, ore 16.00 Francia-Argentina

30 giugno, ore 20.00 Uruguay-Portogallo

1 luglio, ore 16.00 Spagna-Russia

1 luglio ore 20.00 Croazia-Danimarca

2 luglio, ore 16.00 Brasile-Messico

2 luglio, ore 20.00 Belgio-Giappone

3 luglio, ore 16.00 Svizzera-Svezia

3 luglio, ore 20.00 Colombia-Inghilterra