Mondiali 2018, l’Argentina va avanti. Che sfida con la Francia!

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Alla fine l’Argentina ce l’ha fatta. Messi e company passano agli ottavi di finale e sfideranno la Francia sabato 30 giugno alle ore 16.00 italiane.

L’Albiceleste arriva al turno successivo grazie alla vittoria contro la Nigeria per 2-1. Una vittoria sofferta e giunta solo all’86 con Rojo, attaccante aggiunto nel finale.

Sampaoli cambia la formazione e schiera dall’inizio Higuain e Banega a centrocampo. La manovra diventa più veloce e infatti l’Argentina passa in vantaggio al 14′ con Messi. Lancio splendido di Banega per la Pulce che dopo uno splendido aggancio batte il portiere della Nigeria Uzoho e sfiora il raddoppio su punizione. Nella ripresa però arriva il pareggio della selezione africana. Mascherano trattiene Balogun in area e Moses spiazza Armani. 1-1. Fuori Perez dentro Pavon ma l’Argentina fa fatica. Entra anche Aguero per gli ultimi dieci minuti per l’assalto finale e Higuain manda alto un comodo pallone. Male la prova dell’attaccante juventino. Così la partita si sblocca grazie all’uomo più inaspettato, Rojo che di destro dall’interno dell’area di rigore segna il 2-1. Per la gioia di Diego Armando Maradona sugli spalti (forse pure troppa visto il dito medio…) e di tutto il popolo argentino.

Nell’altra partita la Croazia vince 2-1 contro l’Islanda e conclude il girone a punteggio pieno. Primo tempo a favore degli islandesi che provano più volte a mettere in difficoltà la nazionale croata specialmente con il bel tentativo di Gunnarsson che trova però prontissimo il portiere Kalinic. Nel secondo tempo cambia la musica. Dopo aver colpito una traversa Badelj porta in vantaggio la Croazia con un bel destro. L’Islanda però è ancora in partita e dopo alcune occasioni sprecate specialmente da calcio d’angolo trova il pareggio su calcio di rigore. Fallo di mano di Lovren in area e 1-1 di Sigurdsson al minuto 76. Ma non basta perchè nei minuti di recupero segna Perisic. Croazia che sfiderà la Danimarca agli ottavi, Islanda fuori.

Nel pomeriggio Francia e Danimarca non si fanno male, tutt’altro. Serviva un pareggio e pareggio è stato. La partita finisce 0-0 ed entrambe le squadre vanno agli ottavi. Pochissime emozioni, ancora meno le palle gol. Per la Francia giusto qualche tiro da fuori ma nulla di che. Tanti invece i fischi del pubblico sia durante la partita che al termine. E’ il primo 0-0 in questo Mondiale.

Orgoglio Perù invece che da eliminato vince 2-0 contro l’Australia e termina il proprio Mondiale con tre punti in classifica. Ci pensano prima Carrillo al 18′ del primo tempo e poi Guerrero al 50′ a regalare al popolo sudamericano una vittoria che mancava dal mondiale del 1982.

Oggi sono in programma altre quattro partite: alle ore 16.00 Corea del Sud-Germania e Messico-Svezia; alle 20.00 Svizzera-Costa Rica e Serbia-Brasile.

Dopo la sconfitta all’esordio contro il Messico e la vittoria nel finale contro la Svezia la nazionale tedesca deve vincere. Poche chance per la Corea che nonostante gli zero punti in classifica avrebbe ancora qualche possibilità: deve vincere contro la Germania, sperare che la Svezia non faccia punti contro il Messico e avere una migliore differenza reti.

COREA DEL SUD (4-4-2): Hyen Woo; Lee Yong, Jang Hyun Soo, Kim Yong Gwon, Kim Min Woo; Moon Seon Min, Ju Sejong, Ki Sung Yueng, Hwang Hee Chan; Lee Jae Sung, Son Heung Min. All. Shin Tae-yong

GERMANIA (4-2-3-1): Neuer; Kimmich, Sule, Hummels, Hector; Gundogan, Kroos; Muller, Reus, Draxler; Werner. All. Low

Il Messico cerca una vittoria per finire il girone a punteggio pieno e quindi il ct Osorio dovrebbe affidarsi a tutte le sue stelle: Lozano, Chicharito e Vela. Possivilità di qualificazione anche per la Svezia che passerebbe se  vince, pareggia e la Germania perde oppure se pareggia, pareggia anche la Germania e la Svezia segna un gol in più. Insomma, sono due sfide da non perdere.

Messico (4-2-3-1): Ochoa; Salcedo, Ayala, Moreno, Gallardo; Layun, Herrera, Guardado; Carlos Vela, Hernandez, Lozano. CT: Osorio

Svezia (4-4-2): Olsen; Lustig, Granqvist, Lindelof, Augustinsson; Claesson, Larsson, Ekdal, Forsberg; Berg, Toivonen. CT: Andresson

Stasera in campo anche il Brasile. Dopo il pareggio contro la Svizzera e la vittoria al fotofinish contro la Costa Rica la nazionale di Tite è chiamata alla vittoria contro la Serbia che a sua volta deve provare a vincere contro i verdeoro per qualificarsi. Spazio quindi agli uomini migliori per una partita che si preannuncia insidiosa.

Serbia (4-2-3-1): Stojkovic; Ivanovic, Milenkovic, Tosic, Kolarov; Matic, Milivojevic; Tadic, Milinkovic, Ljajic; Mitrovic. CT: Krstajić

Brasile (4-3-3): Alisson; Fagner, Thiago Silva, Miranda, Marcelo; Paulinho, Casemiro, Coutinho; Willian, Gabriel Jesus, Neymar. CT: Tite

La Svizzera scenderà in campo con due risultati su tre contro la Costa Rica grazie al pareggio contro il Brasile e la vittoria in rimonta contro la Serbia. In caso di sconfitta dovrà invece sperare nella vittoria del Brasile.  La nazionale sudamericana invece è già eliminata ma non ha affatto sfigurato nelle precedenti due partite, soprattutto contro il Brasile.

SVIZZERA (4-2-3-1): Sommer; Lichtsteiner, Schär, Akanji, Rodriguez; Behrami, Xhaka; Shaqiri, Dzemaili, Zuber; Seferovic. All.: Petković

COSTA RICA (3-4-2-1): Navas; Duarte, Acosta, Gonzalez; Gamboa, Borges, Guzman, Oviedo; Ruiz, Vanegas; Urena. All: Ramírez