Mondiali 2018, primi ottavi: Uruguay-Portogallo e Spagna-Russia

545

Si delineano i primi ottavi di questo Mondiale. Il 30 giugno a Sochi saranno Uruguay e Portogallo ad aprire la serie alle ore 20 italiane, il giorno dopo invece la Spagna se la vedrà contro la squadra di casa, la Russia.

L’Uruguay arriva alla fase successiva dopo aver vinto il girone A rifilando nell’ultima partita tre reti alla Russia.  Il risultato cambia dopo dieci minuti grazie ad un calcio piazzato sfruttato bene da Suarez che calcia sul palo dell’estremo difensore avversario. Successivamente il portiere russo Akinfeev non può nulla sulla conclusione di Laxalt sporcata dalla deviazione di Cheryshev. Al 36′ la Russia rimane in dieci per il doppio giallo a Smolnikov.

Nel secondo tempo arriva anche la prima rete del Matador Cavani in questo Mondiale in scivolata dopo il tentativo di Godin respinto da Akinfeev.

Nell’altra partita del gruppo A l’Arabia Saudita batte 2-1 in rimonta l’Egitto. Non bastano la bella rete di Salah e il rigore parato da El Hadary ad evitare la sconfitta. La neutralizzazione del penalty però fa segnare un record nella storia del Mondiale: il portiere egiziano a 45 anni e 161 giorni è il numero uno a parare un penalty. La nazionale di Péizzi trova così i suoi primi tre punti grazie al rigore di Al Faraj e la rete al 94′ di Al Dawasari.

In serata la Spagna grazie al pareggio seppur faticoso per 2-2 contro il Marocco e il contemporaneo pari del Portogallo passa il girone B come prima per via dei gol segnati, uno in più rispetto alla nazionale lusitana.

Partita subito in salita per la Spagna: Boutaib approfitta di un’indecisione di Sergio Ramos e batte De Gea. Dopo un quarto d’ora Isco su assist di Iniesta riesce a trovare l’1-1.

Nel secondo tempo Amrabat coglie l’incrocio dei pali ma poi all’82’ il neoentrato El Nesyri viene lasciato tutto da solo in area di rigore e svetta di testa per il gol del 2-1. Al 91′ però la svolta: cross basso di Carvajal per Iago Aspas che di tacco trova la rete del 2-2 e soprattutto il primo posto del girone.

Nell’altra partita il Portogallo non va oltre l’1-1 contro l’Iran e termina secondo alle spalle della Spagna. Ottimo avvio dei campioni d’Europa in carica che va vicino al vantaggio diverse volte. L’1-0 arriva solo a pochi minuti dalla fine del primo tempo con Quaresma con una sua classica trivela. All’inizio della seconda frazione di gioco Cristiano Ronaldo si fa parare un rigore dal portiere iraniano. Al 93′ arriva la beffa, sempre su penalty. Fallo di mano di Cedric e rigore trasformato da Ansarifard.

Oggi altre quattro partite in programma: alle ore 16.00 Australia-Peru e Danimarca- Francia. Quattro ore dopo Islanda-Croazia e soprattutto da non perdere Nigeria-Argentina.

La nazionale australiana ha ancora chance per qualificarsi se vince la propria partita e la Francia fa altrettanto contro la Danimarca. Il ct van Marwijk confermerà il 433 visto anche contro Francia e Danimarca. Fuori per infortunio Nabbout, al suo posto Juric. Per il resto formazione confermata.

Il Peru invece è già fuori ma deve cercare di non terminare il mondiale con zero punti. Così anche il ct Gareca dovrebbe confermare la formazione titolare a cominciare dal suo uomo più rappresentativo, l’attaccante Guerrero.

AUSTRALIA (4-3-3): Ryan; Risdon, Sainsbury, Milligan, Behich; Jedinak, Rogic, Mooy; Leckie, Juric, Kruse. All. van Marwijk

PERU‘ (4-2-3-1): Gallese; Advíncula, Ramos, Rodriguez, Trauco; Aquino, Yotun; Carrillo, Cueva, Flores; Guerrero. All. Gareca.

La Francia scenderà in campo già qualificata. Con una vittoria o un pareggio la nazionale di Deschamps si qualificherebbe come prima; il pari sarebbe ottimo anche per i danesi che in questo modo non dovranno pensare a quello che farà il Perù.

Pochi dubbi per la Francia che dovrebbe confermare il 4231 con Lloris in porta, difesa a quattro con Pavard, Varane, Umtiti (anche se è in dubbio) e Lucas Hernandez. A centrocampo dovrebbero agire Kante e Pogba, sulla trequarti Mbappe, Griezmann e lo juventino Matuidi. In attacco Giroud.

Stesso modulo anche per il ct Hareide che dovrà però a fare meno di Kvist.

Danimarca (4-2-3-1): Schmeichel; Larsen, Kjaer, Christensen, Dalsgaard; Delaney, Schöne; Fischer, Eriksen, Sisto; N. Jorgensen. CT: Hareide.

Francia (4-2-3-1): Lloris; Pavard, Varane, Umtiti, Lucas Hernandez; Kantè, Pogba; Mbappé, Griezmann, Matuidi; Giroud. CT: Deschamps.

La Croazia scenderà in campo contro l’Islanda già certa della qualificazione grazie alle due vittorie fin qui ottenute.

L’Islanda, invece, ha ancora qualche chance di qualificazione, grazie al pareggio all’esordio contro l’Argentina.Deve innanzitutto battere la Croazia, compito comunque difficile, e sperare in un risultato favorevole in Nigeria-Argentina. In caso di vittoria nigeriana la qualificazione diventerebbe impossibile anche in caso di successo. In caso di pareggio o di vittoria dell’Argentina, l’Islanda dovrebbe vincere e avere poi una differenza reti migliore rispetto alla squadra con cui arriva a pari punti. E’ quindi una serata tutta da vivere.

Non è andata bene la partita contro la Nigeria per l’Islanda che in caso di vittoria avrebbe giocato questa partita da grande favorita. Hallgrimsson sceglierà così il classico e collaudato 442.

Occhio ai diffidati invece in casa Croazia. Sono ben sei i giocatori che in caso di ammonizione salterebbero gli ottavi: Corluka, Rebic, Mandzukic, Brozovic, Vrsaljko e Rakitic. Oltre a questi dovrebbero riposare anche Lovren e Modric. Spazio quindi alle seconde linee:Badelj, Pjaça, Kovacic, Kramaric, Bradaric, Pivaric, Caleta-Car, Jedvaj.

ISLANDA (4-4-2): Halldorsson; Saevarsson, Arnason, Ragnar Sigurdsson, Magnusson; Gislason, Gunnarsson, Gylfi Sigurdsson, Bjarnason; Bodvarsson, Finnbogason. All: Hallgrimsson

CROAZIA (4-2-3-1): L. Kalinic; Jedvaj, Corluka, Caleta-Car, Pivaric; Bradaric, Badelj; Pjaca, Kovacic, Perisic; Kramaric. All: Dalic

Utima chance per l’Argentina di Messi stasera contro la Nigeria dopo il pareggio deludente contro l’Islanda e il pesante ko contro la Croazia. C’è solo un risultato a disposizione, la vittoria, che neanche garantirebbe il passaggio del turno. Deve infatti anche sperare in una non vittoria dell’Islanda contro la Croazia già qualificata e che farà un ampio turnover.

La Nigeria invece con un successo sarebbe qualificata ma potrebbe bastare anche un pari in caso di una mancata vittoria dell’Islanda. Confermatissimo l’attaccante Musa che guiderà l’attacco. Ai suoi lati Moses e Iwobi.

Giorni difficili per Sampaoli, pizzicato a fare la formazione con Mascherano. In porta dovrebbe giocare Armani a causa dell’errore di Caballero contro la Croazia. Linea a quattro con Salvio, otamendi, Rojo e Tagliafico. A centrocampo davanti alla difesa Mascherano e Banega. Sulla trequarti dietro ad Aguero dovrebbero agire Perez, Messi e Di Maria.

NIGERIA (4-3-3): Uzoho; Shehu, Trost Ekong, Balogun, Idowu; Ndidi, Obi Mikel, Etebo; Moses, Musa, Iwobi. All. Yusuf

ARGENTINA (4-2-3-1) : Armani; Salvio, Otamendi, Rojo, Tagliafico; Mascherano, Banega; Perez, Messi, Di Maria; Aguero. All. Sampaoli