F1: il RE non muore mai

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Le Castellet – Mai dare il RE per morto, fin dal venerdì Hamilton ha dimostrato subito che in questo weekend non ce n’era per nessuno. Parte benissimo dalla Pole e stacca subito tutti approfittando anche del regalo di Vettel che decide di tamponare un incolpevole Bottas alla prima curva. Gara senza sussulti per lui che arriva in parata davanti ad un sempre più maturo Verstappen, terzo Raikkonen che tiene a galla il cavallino in questo weekend da dimenticare.

Vettel alla Verstappen

C’era tanta tensione in griglia vista la vicinanza tra Seb e Max ma questa volta la Verstappata la fa Seb, alla prima curva tampona Bottas e prende giustamente 5 secondi di penalizzazione, gara compromessa per entrambi i piloti.
Arriverà quinto grazie ad una miracolosa rimonta, ma il podio e tanti punti sono persi, speriamo non siano decisivi alla fine della stagione.“L’errore è stato mio, per cui penso che la penalità sia stata giusta. Alla fine, poi, quei cinque secondi non hanno contato più di tanto, mi dispiace aver distrutto la gara di Bottas ed è anche un peccato per noi non aver ottenuto un altro risultato che era possibile. Non so se potevo vincere ma avevamo una buona macchina e potevamo andare sul podio”. 

Le parole dei protagonisti

Hamilton: “Sono molto grato ai ragazzi del mio team, per tutto il weekend hanno continuato a spostare il limite più in là, non mollano mai. Sono grato per il loro lavoro in pista e in fabbrica”. “È una grande giornata, mi sono goduto una gara fantastica, è il miglior GP di Francia che abbia mai fatto”.

Verstappen: “Sono contento, è stata una bella gara. Ho cercato di seguire Lewis ma mi ha tenuto sotto controllo – ha detto l’olandese – non ho dovuto lavorare molto ma è sempre bello salire sul podio. La partenza e l’incidente tra Vettel e Bottas? Tutti cercano di conquistare posizioni, ma sono errori che possono capitare”.
Raikkonen: Credo che sia stata una partenza abbastanza caotica. Ho cercato di prendere l’esterno nella prima curva, ma ho dovuto rallentare perché c’era troppa confusione davanti e alla fine ho perso alcune posizioni. Sono riuscito poi a recuperare spingendo parecchio. È stata una rimonta abbastanza buona, con uno stint molto lungo. Le cose si sono messe bene, alla fine avevamo tanta velocità e questo ci ha permesso di andare sul podio”.