Mondiali 2018: “da”, Russia, “da”!

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Si, Russia, si! I padroni di casa inaugurano brillantemente il Mondiale battendo l’Arabia Saudita con un netto 5-0 portandosi così in testa nel gruppo A in attesa della gara di domani fra Egitto e Uruguay.

In uno stadio ovviamente tutto esaurito, il Luzhniki di Mosca, la selezione allenata da Cherchesov passa in vantaggio dopo dodici minuti grazie al colpo di testa di Gazinsky, il centrocampista del Krasnodar, su assist di Golovin, osservato speciale della Juventus in chiave mercato. Verso la fine del primo tempo è l’ala del Villareal, Cheryshev, entrato al posto di Dzagoev, a raddoppiare grazie ad una finta che lascia di sasso la lenta difesa araba.

Con la gara in discesa i ritmi nel secondo tempo calano leggermente e gli ospiti si rendono abbastanza pericolosi. Ci pensa così l’attaccante Dzyuba al minuto 71 a realizzare il 3-0 sempre di testa e sempre su assist di Golovin. C’è ancora gioia per Cheryshev che segna il gol del poker con un gran tiro d’esterno e dopo due assist Golovin assapora su punizione la prima rete in un Mondiale. Male in questo caso il non reattivo portiere dell’Arabia Saudita, Al Muayouf che si butta con troppo ritardo.

A fine partita, il gioiello del Cska Mosca è rimasto lusingato dal corteggiamento della Juventus ma per ora vuole soltanto pensare alla propria nazionale e al mondiale. Di certo, l’ottima prestazione odierna farà lievitare sicuramente il prezzo.

Il popolo russo, con il presidente Putin in testa, può festeggiare i primi tre punti in una gara che non era assolutamente da sottovalutare.

Domani ci saranno tre gare in programma: come detto, Egitto e Uruguay alle ore 14.00, Marocco-Iran alle 17.00 e il big match fra Portogallo e Spagna alle ore 20.00.

Nella prima sfida ad Ekatarinenburg l’ex allenatore dell’Inter, Hector Cuper, ora ct dell’Egitto, potrà contare sulla presenza di Salah che ha superato il problema alla spalla accusato nella finale di Champions. Dall’altra parte il commissario tecnico dell’Uruguay, Oscar Tabarez, opterà per un 4-4-2 con la coppia Suarez-Cavani in avanti. Oltre ai già citati Cuper e il Matador Cavani, tra le file dell’Uruguay giocheranno l’ex laziale Muslera, il genoano Laxalt, l’interista Vecino e lo juventino Bentancur.

Queste quindi le probabili formazioni:

Egitto (4-2-3-1): El Hadary; Fathy, Samir, Hegazy, Abdel-Shafi; Hamed, Morsy; Salah, Said, Sobhi; Hassan. Ct: Cuper

Uruguay (4-4-2)Muslera; Maxi Pereira, Gimenez, Godin, Laxalt; Nandez, Bentancur, Vecino, Rodriguez; Suarez, Cavani. Ct: Tabarez

Marocco-Iran si disputerà a San Pietroburgo e aprirà il girone B.  Sarà già una gara decisiva per entrambe le squadre perchè in un gruppo con Portogallo e Spagna, chi perderà avrà già un passo verso la strada di casa. Sulla carta è favorita la squadra africana di Benatia e Ziyech, forse prossimo giallorosso.

Inconveniente curioso invece in casa Iran. A causa dell’embargo imposto dagli Usa al paese asiatico, i calciatori non si sono visti recapitare gli scarpini di una marca statunitense e sono stati costretti ad andare a comprarli in negozio.

Marocco (4-1-4-1): El Kajoui; Mendyl, Saiss, Benatia, Hakimi; El Ahmadi; Ziyech, Boussoufa, Belhanda, Amrabat; Boutaib. Ct: Renard

Iran (4-3-3): Beiranvand, Mohammadi, Pouraliganji, Cheshmi, Montazeri; Shojaei, Haji Safi, Ebrahimi; Amiri, Azmoun, Jahanbakhsh. Ct: Queiroz

L’attesa ovviamente è tutta nel derby tra Portogallo e Spagna in campo a Sochi. Da una parte Cristiano Ronaldo guiderà la squadra campione d’Europa nel 2016, dall’altra ci sarà il debutto in panchina di Hierro che ha sostituito all’ultimo Lopetegui, prossimo allenatore del Real Madrid.

Portogallo (4-4-2): Rui Patricio; Soares, Pepe, Bruno Alves, Guerreiro; Bernardo Silva, Joao Moutnho, Danilo Pereira, Joao Mario; Cristiano Ronaldo, André Silva. All. Santos

Spagna (4-3-3): De Gea; Odriozola, Piqué, Sergio Ramos, Jordi Alba; Thiago Alcantara, Koke, Iniesta; Asensio, Diego Costa, Isco. All. Hierro

Si comincia a fare sul serio, buon Mondiale a tutti, nonostante l’Italia…