Farfa e la riserva naturale del tevere

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Farfa, “tu nascerai ove ci saranno tre cipressi”, così i monaci capirono dove ereggere il monastero in Sabina, così dice un antica legenda.
Risultato immagine per farfa abbaziaIl monastero fu eretto dai monaci benedettini. Gli diedero il nome di “Farfa” riprendendo il nome del fiume presente nelle vicinanze. Il fiume venne citato da Ovidio come il “Farfarous”. L’abbazia fu sempre importante sia per la sua ricchezza, ma soprattutto per la sua posizione strategica che consentiva di essere una spina nel fianco per il papato infatti era un baluardo ghibellino. Il monastero fu metà di molti nomi illustri, tra cui Carlo Magno nel 800 prima di essere incoronato imperatore la notte di Natale. Uno dei più importanti monaci ad esserci vissuto è Gregorio di Catino che ha curato il Regesto di Farfa composto da 1324 documenti, fondamentali per la comprensione del IX sec.

Visualizza immagine di origineIl monastero venne bruciato dopo le incursioni saracene. Successivamente venne ricostruito e negli anni sempre più impreziosito di belle opere. La biblioteca al suo interno contiene importantissimi manoscritti, che sono vere e proprie opere d’arte. Essi sono conservati nella splendida Biblioteca.  Il chiostro è uno dei pochi resti di epoca carolingia.

 


L’ Abbazia di Farfa un perfetto connubio tra carolingio e rinascimento

La facciata venne commissionata dalla famiglia orsini nel quattrocento.

Al suo interno presenta un stile prevalentemente rinascimentale, ma con una base carolingia visibile nelle colonne con le lesene. Degno di nota è l’altare e il soffitto a cassettoni. La chiesa presenta un ciclo di affreschi che raggiunge il suo apice con “Il Giudizio Universale” presente nella controfacciata. Venne dipinto con la tecnica particolarissima dell’affresco ad olio dal pittore fiammingo Dirk Barendsz.

Risultato immagine per dipinto farfa giudizzioIl borgo è abitato da poche persone , ma allo stesso tempo presenta dei prodotti particolari come le “Nuvole”, che sono delle grandi pizze bianche fritte.

La riserva naturale di Nazzano, Tevere e Farfa

Se si viene a Farfa è consigliabile un passaggio nella vicina riserva naturale in cui si può vivere un’oasi naturale. Dai gazebo si possono avvistare molti animale che vivono nella riserva . Il Tevere è molto largo e tranquillo in questo punto e lo si può attraversare con delle barche. Risultato immagine per la riserva naturale farfa