Le Pagelle della Serie A 2017-18

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E’ finito il campionato e quindi è tempo di pagelle e resoconti finali come era già stato fatto a gennaio nel girone d’andata.

JUVENTUS 9  Settimo scudetto di fila, quarta Coppa Italia consecutiva, 95 punti conquistati. Sembra che non è mai sazia di nuove vittorie. Peccato per l’eliminazione precoce dalla Champions subita in quel modo e comunque contro un grande avversario.

NAPOLI 8  Se il campionato ha avuto qualcosa da dire fino alle ultime giornate il merito è soprattutto dellla squadra di Sarri. 91 punti sono il record sia per il club partenopeo sia per una squadra arrivata seconda. Brucia il 3-0 di Firenze, inaspettato e doloroso e l’essere uscita da tutte le altre competizioni troppo presto.

ROMA 7.5 Mezzo punto in meno del Napoli per il percorso straordinario fatto in Champions League, arrivando fino alla semifinale. In campionato paga l’ampio divario dal Napoli (-14) figlio di troppe sconfitte casalinghe.

INTER 6.5 Campionato da alti e bassi. Era terza alla fine del girone d’andata dopo essere stata addirittura prima per poi vivere un tracollo tra fine dicembre e febbraio. Brava comunque a vincere l’ultima partita contro la Lazio che le consente di partecipare alla prossima fase a gironi della Champions League dopo 6 anni.

LAZIO 7 Sfuma incredibilmente una qualificazione alla Champions che sarebbe stata più che meritata per quanto fatto vedere in campionato durante l’intera stagione. Paga però il black out avvenuto nella partita decisiva contro l’Inter come era successo anche nella partita di Salisburgo di Europa League e la rosa un po’ corta. La squadra di Inzaghi ha giocato un ottimo calcio come dimostrano gli 89 gol fatti.

MILAN 5.5 Rispetto al 4 dato allla fine del girone d’andata va leggermente meglio con una qualificazione alla fase a gironi alla prossima Europa League. Dato il mercato estivo e le ingenti spese per giocatori di livello ci si aspettava sicuramente molto di più.

ATALANTA 6.5 Si conferma ancora una volta l’Atalanta di Gasperini riqualificandosi per la seconda volta di fila in Europa League. La squadra orobica è arrivata ai sedicesimi di finale e in semifinale di Coppa Italia. Il futuro sembra più che roseo.

FIORENTINA 6 E’ stata una seconda parte di stagione assurda in casa Fiorentina, sconvolta dalla tragica morte del proprio capitano, Davide Astori. Con grande orgoglio però la squadra di Pioli è riuscita ad inalellare sei vittorie consecutive che purtroppo non sono servite per raggiungere l’Europa League.

TORINO 5.5 L’impressione è che il Torino sia ogni anno da zona Europa League e ogni anno delude. Quest’anno è stato condizionato dall’annata no di Belotti, autore solo di 10 gol stagionali, ben sedici in meno rispetto alla stagione precedente.

SAMPDORIA 5.5 Dopo un grande avvio di stagione la squadra di Giampaolo ha avuto un lunga flessione per un deludente decimo posto. Quagliarella a parte, alcuni uomini chiave come Torreira e Zapata non si sono confermati in pieno in questa seconda parte del campionato.

SASSUOLO 6 Salvezza tranquilla per i neroverdi, mai veramente invischiati nella lotta per non retrocedere. Ottima stagione per Politano, meno per Berardi e per l’acquisto di gennaio Babacar. Buono il finale di stagione con due sole sconfitte nelle ultime dodici partite.

GENOA 6 Dopo una partenza a rilento ha giovato il cambio di panchina affidata a Davide Ballardini che ha riportato i grifoni a navigare in acque tranquille ottenendo una salvezza tranquilla senza troppi patemi.

CHIEVO 5 Si temeva che entrambe le squadre di Verona finissero in serie B invece Inglese e compagni riescono a salvarsi seppure con molte difficoltà. Maran è stato esonerato per dare quella scossa a tutta la squadra che è, a conti fatti, servita.

UDINESE 4.5 Incredibile il declino dell’Udinese. Era addirittura settima alla fine del girone d’andata, in piena corsa all’Europa League e  si ritrova quattordicesima sfiorando anche la B a causa di undici sconfitte consecutive che sono costate il posto a Oddo.

BOLOGNA 6 Salvezza tranquilla per la squadra di Donadoni, sempre tranquilla a metà classifica non rischiando mai, al contrario di Chievo e Udinese che sono comunque finite sopra.

CAGLIARI 5 Si è rischiato tantissimo ma alla fine la squadra di Lopez è riuscita a rimanere in serie A. A parte Pavoletti e l’esplosione di Barella, ha veramente deluso. Non ha aiutato inoltre la squalifica di Joao Pedro per doping.

SPAL 6.5 La squadra di Semplici è riuscita a salvarsi incredibilmente grazie alle reti di Antenucci, la corsa di Lazzari e un gioco collaudato e riconoscibile di un gruppo che non si è mai sfaldato nonostante le avversità di un campionato difficilissimo come quello della serie A.

CROTONE 5 Questa volta il Crotone non è riuscito a ripetersi come nella stagione scorsa e nonostante una discreta rosa e l’arrivo in panchina di Zenga deve tornare in B dopo due anni.

VERONA 4 Stagione difficilissima dell’Hellas che non ha mai dimostrato di essere da serie A. I segnali di confusione c’erano già ad inizio anno con la vicenda Cassano e l’allontanamento di Pazzini nel mercato di gennaio. Le uniche certezze sono state Pecchia e Romulo; per il resto la piazza del Verona meriterebbe molto di più.

BENEVENTO 4.5 Stagione dal doppio volto quella del Benevento. Malissimo nel girone d’andata, molto buona quella del girone di ritorno grazie agli acquisti fatti dalla proprietà. Alcuni giocatori, Diabatè su tutti, meritano una seconda chance in serie A. Anche De Zerbi ha dimostrato di essere un allenatore preparato.