MotoGp: Ancora Marquez

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Le Mans – Se qualcuno non inventa qualcosa entro un paio di corse, potremo tranquillamente iniziare a fare i bilanci 2018 e pensare già alla stagione 2019.
Lo strapotere del duo Marquez/Honda è noto, ma se a questo aggiungiamo i problemi delle Yamaha ed i continui orrori di Dovizioso, la situazione potrebbe diventare veramente imbarazzante.

Dovi-Crack

Siamo al 5° giro, dopo aver sfruttato una buona partenza ed il magistrale sorpasso su Lorenzo, Dovizioso cade, errore abbastanza banale e giù nella ghiaia. Chissà cosa avranno pensato in Ducati, dopo questo errore proprio nel weekend del rinnovo che legherà Dovizioso al marchio Italiano fino al 2020. Ora per l’italiano si fa durissima a -49 da Marquez che vola vincere il suo terzo granpremio della stagione.

Petrucci c’è… Rossi terzo

Sale sul podio un ottimo Petrucci, gara scorbutica e tignosa la sua, il ternano ha battagliato con piglio, ma alla fine nulla ha potuto di fronte anzi dietro al Marcziano campione del mondo in carica. Primo podio stagionale per lui che oltre ad aver dimostrato di aver poco da imparare dai due piloti ufficiali del team di Borgo Panigale, ha messo in evidenza le qualità di una moto che ormai va forte ovunque.
Rossi chiude terzo, ottimo risultato visto il weekend non proprio eccezionale delle due Yamaha.

Le Parole dei protagonisti

MARQUEZ: “La gara è stata dura perché il passo di tutti era molto ravvicinato, ho notato subito che il livello di grip era un po’ inferiore rispetto al mattino. Quindi ci ho messo un po’ di tempo a portare entrambe le gomme in temperatura.
L’inizio è stato duro, con Zarco che mi ha infilato. Senza Dovizioso comunque la gara è stata diversa perché lui aveva un buon passo. La Honda ha fatto un gran lavoro, ora mi sento molto bene sulla moto. Questa vittoria è importante perché di solito su questa pista fatichiamo”.
PETRUCCI: “Sapevo che la gara sarebbe stata dura perché col caldo fatichiamo molto specie con l’anteriore, ho gestito il posteriore e ho seguito Marc, cercando di tenere la sua velocità, ha funzionato. Lui faceva il giro veloce e io ci riprovavo. Però per stargli addosso avrei dovuto rischiare, così quando ho visto che Valentino era staccato non ho voluto cadere per prendere Marc.
All’inizio è stata dura andare a riprendere quelli davanti, poi ci sono riuscito. Ringrazio il team per il lavoro fatto perché noi ci impegniamo sul dettaglio e funziona, quindi ringrazio la Ducati. 
ROSSI:“Abbiamo migliorato un po’ rispetto ai due giorni precedenti. Giusta è stata la scelta delle gomme, sapevo di essere più veloce di Jerez. È un risultato importante per me e per il team. Sono contento perché sono stato veloce tutta la gara, ho cercato di attaccare Danilo, ma lui era più veloce.
Va bene così, il podio è un buon risultato perché arriva in un momento in cui tecnicamente stiamo soffrendo, spero che sia una spinta per lavorare ancora di più. Dopo le qualifiche ero pessimista, invece abbiamo fatto delle scelte che hanno migliorato il grip al posteriore e infatti la gara è andata meglio”.