Ritorno Quarti Europa League: Harakiri Lazio. Passa il Salisburgo.

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Incredibile quanto vista alla Red Bull Arena di Salisburgo.

La Lazio, forte del 4-2 dell’andata, riesce a passare in vantaggio nel secondo tempo ma poi viene clamorosamente rimontata nel giro di pochi minuti e a passare alle semifinali di Europa League è il Salisburgo che vince 4-1.

Inzaghi non pensa affatto al derby di domenica prossima e sceglie la formazione tipo.

Finito un ottimo primo tempo, chiuso comunque sullo 0-0, nella ripresa accade l’impensabile.

Dopo una buona occasione capitata sui piedi di Immobile, Luis Alberto serve splendidamente lo stesso bomber che stavolta non sbaglia. Lazio in vantaggio e partita che sembra in discesa. Sembra però. Due minuti dopo infatti pareggia Dabbur che è fortunato nella deviazione decisiva. Poi il black-out in trecento secondi nei quali gli austriaci segnano tre reti.

Il 2-1 è del centrocampista Haidara che dalla distanza coglie impreparato Strakosha su un tiro non del tutto irresistibile. Il terzo gol è di Whang che sfrutta un’indecisione di De Vrij e la quarta rete, quella della qualificazione, è di Leiner sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Davvero incredibile. Basterebbe una rete alla Lazio per andare ai supplementari ma i biancocelesti non riescono a reagire. Inutile anche il contributo di Nani, entrato nel finale.

La Lazio saluta così l’Europa League, una competizione che poteva davvero vincere ma paga questi venti minuti di follia collettiva inspiegabile.

Nelle altre partite passa l’Arsenal che pareggia 2-2 a Mosca contro il Cska dopo il 4-1 dell’Emirates Stadium. Russi in vantaggio con Chalov, raddoppio di Nababkin e rimonta dei Gunners grazie a Welbeck e Ramsey nei minuti di recupero del secondo tempo.

Va in semifinale anche l’Atletico Madrid di Diego Simeone nonostante la sconfitta per 1-0 al Josè Arvalade di Lisbona dove i padroni di casa vanno vicini al passaggio del turno ma non basta la rete di Montero.

Spettacolare la sfida fra il Marsiglia di Rudi Garcia e il Lipsia. Bruma fa tremare il Velodrome ma un autogol di Ilsanker e le reti di Sarr e di Thauvin portano avanti la squadra francese. Nel secondo tempo Augustin fa tremare di nuovo e così ci pensa prima Payet con un gran gol a rimettere le cose in ordine. Sospiro di sollievo al 94′ quando Sakai trova il definitivo gol del 5-2.