Trentunesima Giornata Serie A

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DYBALA TRASCINA LA JUVE

Nell’anticipo della trentunesima giornata di serie A la Juventus vince sul campo del Benevento grazie ad una tripletta di Paulo Dybala. Nonostante i 65 punti di differenza fra le due squadre, i padroni di casa non hanno affatto demeritato per coraggio e voglia di lottare su ogni pallone.

Allegri, in vista dell’impegno di mercoledì contro il Real Madrid, lascia a riposo alcuni titolari come Buffon, Chiellini, Douglas Costa, Khedira e Higuain. Al 16′ i bianconeri passano in vantaggio con un bel sinistro a giro della Joya. Il Benevento però trova la forza di reagire e realizza l’1-1. Tiro di Djuricic, respinta miracolosa di Szczesny, sulla palla ci va Guiherme che crossa in mezzo per Diabatè. Alla fine del primo tempo arriva un calcio di rigore per la Vecchia Signora: Pjanic viene steso in area da Tosca. Dopo aver consultato il Var, l’arbitro Pasqua assegna il penalty battuto perfettamente da Dybala per il nuovo vantaggio bianconero. La squadra campana però trova ancora il pareggio, sempre con Diabatè, stavolta di testa da calcio d’angolo. AlLegri a questo punto decide di far entrare Higuain che ottiene un nuovo calcio di rigore, per fallo di Viola battuto sempre dal numero dieci e poi ci pensa Douglas Costa con un sinistro a giro a realizzare il definitivo 4-2 che proietta la Juve a 81 punti.

DIAWARA SALVA IL NAPOLI

Resta in corsa il Napoli che all’ultimo vince la partita contro il Chievo, una gara diventata più difficile del previsto. Sarri sceglie Tonelli e Diawara al posto di Albiol e Jorginho squalificati. Dopo uno scialbo primo tempo, il match si accende nella ripresa. Al 50′ grande occasione per Mertens che ottiene un calcio di rigore per fallo di Depaoli sullo stesso attaccante belga. E’ bravo però Sorrentino a respingere il tiro dagli undici metri e risultato che rimane sullo 0-0. Così passa sorprendentemente in vantaggio il Chievo grazie ad un errore di Koulibaly che permette a Stepinski. L’ambiente diventa nervoso e se la prende soprattutto con Insigne che risponde ai fischi del pubblico. Nel finale però è lo stesso Insigne a trovare l’assist per il colpo di testa di Milik. Al 94′ Diawara al primo gol in serie A, trova il 2-1 finale che mantiene la squadra di Sarri a -4 dalla Juve.

PERDE ANCORA LA ROMA

Nell’altro anticipo del sabato, la Roma perde 2-0 in casa contro la Fiorentina, alla sesta vittoria consecutiva. Di Francesco fa ampio turnover scegliendo Peres, Juan Jesus, Gonalons, Defrel ed El Shaarawy ma recupera Nainggolan. Dall’altre parte Pioli deve rinunciare a Badelj per infortunio e soprattutto Chiesa per squalifica. Dopo sette minuti la squadra viola passa in vantaggio grazie a Benassi che insacca di piatto un assist di Saponara. La risposta della Roma è poco convincente a parte qualche tentativo di Strootman e di Dzeko ma la squadra toscana regge molto bene e trova il 2-0 con il Cholito Simeone che salta Manolas e prende sul tempo Alisson in scivolata. Nel secondo tempo fuori uno spemto Defrel e dentro Schick. Roma vicina al gol con Nainggolan che calcia però addosso a Sportiello e colpisce anche due traverse nel giro di pochi minuti prima con Schick e poi con Fazio. La pressione è costante ma le idee sono poche. Così la Fiorentina riesce a tenere e spreca anche due possibili contropiedi.

Foto “Roma-Fiorentina di PAOLO PIZZI

LA LAZIO AGGANCIA LA ROMA

Ad una settimana dal derby la Lazio sfrutta la sconfitta dei cugini giallorossi, agganciandoli al terzo posto, e dell’Inter andando a vincere sul campo dell’Udinese in rimonta. Inoltre è la decima vittoria in trasferta, record del club biancoceleste. Inzaghi mette in campo tutti i suoi uomini migliori in campo dal primo minuto: Immobile, Anderson, Luis Alberto e Milinkovic. La squadra però fatica a carburare e l’Udinese di Oddo passa in vantaggio con Lasagna. La Lazio non si scoraggia e dopo alcuni tentativi trova il pareggio con il solito, immancabile Ciro Immobile. I friulani crollano così arriva anche la rete del vantaggio grazie a Luis Alberto. Nel finale Jankto sfiora il 2-2 di pochissimo. Per l’Udinese è l’ottava sconfitta di fila.

RALLENTA L’INTER

Non riesce a sfruttare la sconfitta della Roma l’Inter di Spalletti che perde sul campo del Torino dell’ex Mazzarri per 1-0. E’ un risultato un po’immeritato perchè i nerazzurri creano tanto ma trovano un Sirigu in gran giornata. Ci provano infatti Candreva, Perisic, Brozovic ed Icardi più volte ma a festeggiare sono i granata con un altro ex, Adem Ljajic, servito da De Silvestri. Nel secondo tempo Rafinha coglie il palo. Il Torino ottiene così una bella vittoria utile per un posto nella prossima Europa League.

FRENATA MILAN

Anche il Milan rallenta paregggiando 1-1 in casa contro il Sassuolo. Gattuso sceglie Abate al posto di Calabria e Cutrone in attacco. I rossoneri partono bene e sfiorano il vantaggio più volte ma la mira è imprecisa e perdono Romagnoli per infortunio.

Nel secondo tempo dentro Andre Silva e il Sassuolo è il primo a passare in vantasggio con Politano che in campo aperto batte Donnarumma, fino a qui quasi indisturbato. Nel finale è Kalinic, entrato nella ripresa a trovare l’1-1 mentre Bonaventura, un attimo prima del fischio finale, va vicino al 2-1 ma trova davanti  a sè un grande Consigli.

Spettacolo sugli spalti nel derby della Lanterna tra Samp e Genoa ma non in campo dato che la stracittadina finisce 0-0, risultato che delude un po’ entrambe le tifoserie. Nella lotta per non retrocedere vincono per 1-0 Crotone e Verona contro Bologna e Cagliari. Nella prima sfida è decisivo Simy, nella seconda è Romulo su rigore. Pareggio invece per 1-1 tra Spal e Atalanta. Ferraresi in vantaggio con Cionek e risposta orobica di De Roon su calcio di rigore.