F1, Gp Bahrein: Vettel Bis!

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Bahrein – Capolavoro di Sebastian Vettel che bissa il successo in Australia e riporta la Ferrari a vincere le prime due gare del Mondiale dopo 14 anni.
Gara nuovamente all’insegna della strategia ma anche della bravura e della sofferenza.
Il tedesco al suo duecentesimo GP mette in mostra tutto il suo valore portando le sue gomme soft oltre il limite dell’usura e lasciandosi alle spalle le due Frecce d’argento.

Succede di tutto

Kimi Raikkonen Bahrein
Kimi Raikkonen

Lewis Hamilton parte nono ma riesce a guadagnarsi il
podio nonostante la penalizzazione per la sostituzione del cambio.

Incidente ai box per Kimi Raikkonen che nel ripartire dal cambio gomme investe un meccanico, frattura di tibia e perone per il ragazzo.
Raikkonen: “Non so cosa è successo. Sono entrato ai box, poi la luce era verde e sono ripartito. Purtroppo il ragazzo si è fatto male, ma il mio compito è partire quando la luce è verde. Mi dispiace perche un ragazzo si è fatto male”

Le due Red Bull fuori una dopo l’altra: Ricciardo per black out, Verstappen dopo una foratura in un contatto con Hamilton.
Grande risultato per Alfa Romeo che va a punti con Ericsson e per la Toro Rosso di Gasly che termina al quarto posto.

Classifica Mondiale Bahrein
Classifica Mondiale

Sebastian Vettel: “Credo di aver parlato alla radio a dieci giri dalla fine dicendo che era tutto sotto controllo. Ma ho mentito, lo ammetto, perché non era sotto controllo. Quando mi hanno detto il passo di Valtteri, ho pensato di non potercela fare mai nella vita. Ho cercato di dare il massimo, ma con quel passo ero sicuro che mi avrebbe ripreso. Ho provato a fare del mio meglio, entrambe le Mercedes erano molto veloci alla fine del secondo stint, e anche alla fine del primo. Noi abbiamo modificato la strategia iniziale, cercando di far durare al massimo le gomme. Alla fine mi sono bastate per un soffio. Alla fine del rettilineo Valtteri ci ha provato, ma per fortuna la gara era praticamente finita e ho vinto io. Uscendo dai box sapevo che avrei avuto quel margine, ma ignoravo la loro strategia. Era la migliore tattica, che ci ha messo sotto pressione. A quel punto non avevamo nulla da perdere e abbiamo cercato di star fuori e di vincere. Saremmo potuti finire terzi, ma sono molto contento. In queste situazioni la vittoria ha un sapore ancora migliore. Una grande sensazione vincere le due gare. Mi dispiace per il meccanico coinvolto nell’incidente al pit stop, speriamo non sia nulla di grave”.

Ci vediamo in Cina!