Trentesima Giornata Serie A

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LA JUVE TORNA A +4

Nel posticipo serale la Juventus approfitta del passo falso del Napoli, batte il Milan 3-1 e si ritrova a Pasqua di nuovo a +4 sui partenopei, a tre settimane dallo scontro diretto. Bianconeri avanti dopo otto minuti con Dybala ma su azione di calcio d’angolo arriva il colpo di scena. E’ proprio l’ex juventino, Bonucci, fischiatissimo, a firmare di testa l’1-1. Nel secondo tempo i rossoneri giocano alla pari e vanno vicini al vantaggio con Calhanoglu che colpisce la traversa e Bonaventura che calcia di poco fuori. Così emerge la qualità dei singoli in casa Juve anche se il risultato resta forse troppo largo. Douglas Costa pesca Cuadrado che realizza il 2-1 di testa e dopo qualche minuto Khedira mette la parola fine all’incontro.

La Juve si fa decisamente un bel regalo di Pasqua.

POCO NAPOLI, SOLO 1-1

Il Napoli riesce a pareggiare la partita contro il Sassuolo solo a dieci minuti dalla fine grazie ad una rete di Callejon.

La partita si presenta sin dal primo minuto nervosa e piena di falli. Il Sassuolo è alla ricerca di importanti punti salvezza e lotta su ogni pallone. Dopo alcune occasioni sprecate da Insigne, i neroverdi passano in vantaggio con Politano, a lungo cercato dalla società di De Laurentiis nel mercato di gennaio e si rendono pericolosi più volte in contropiede grazie anche a un Berardi ispirato. Una delle poche note positive è la buona prova di Milik, entrato bene nella ripresa al posto di un insufficiente Mertens.

ROMA, TESTA AL BARCELLONA?

Nell’anticipo delle 12.30, la Roma non va oltre l’1-1 al Dall’Ara di Bologna. Dopo un buon avvio da parte della squadra giallorossa, i rossoblu fanno la partita e trovano il gol del vantaggio grazie al centrocampista Pulgar che dall’interno dell’area di rigore batte Alisson.

La manovra giallorossa si dimostra lenta e prevedibile con Schick che non riesce a fare la differenza. Inoltre Nainggolan è costretto ad uscire al quarto d’ora per un problema all’adduttore che preoccupa non poco in vista della trasferta di Barcellona. L’unica occasione degna di nota è l’errore incredibile di Strootman che a due passi da Santurro, il terzo portiere rossoblu, all’esordio in serie A, colpisce il palo. Le cose migliorano nel secondo tempo quando Di Francesco decide di far entrare Edin Dzeko che di testa firma l’1-1 su assist di Perotti, uno dei pochi a salvarsi. Nel finale non basta il pressing alla ricerca del gol vittoria perchè la squadra di Donadoni resiste. Molto probabilmente la Roma ha pagato la distrazione per la partita di mercoledì contro il Barcellona nei quarti di finale di Champions League.

INTER, TUTTO FACILE

Inter in scioltezza sul Verona e partita chiusa nel giro di un quarto d’ora. Il primo gol arriva dopo appena trentotto secondi. Perisic batte la rimessa laterale a metà campo e serve direttamente Icardi, lasciato incredibilmente solo all’interno dell’area di rigore. Diventa così un gioco da ragazzi per il bomber argentino depositare il pallone in rete. A firmare il raddoppio è Perisic, al nono centro stagionale, ben servito dal suo connazionale Brozovic. Nel secondo tempo arriva il 3-0, sempre con Icardi. La squadra di Spalletti cercherà continuamente il 4-0 ma invano. Con questo risultato i nerazzurri si portano a -2 dalla Roma con una partita da recuperare, il derby di Milano di mercoledì.

LAZIO, FESTA DEL GOL

Oltre all’Inter, anche la Lazio approfitta del mezzo passo falso della Roma vincendo contro il Benevento con il risultato tennistico di 6-2.

La partita è a dir poco rocambolesca. La squadra campana rimane inizialmente in dieci per l’espulsione del portiere Puggioni che colpisce la palla con la mano fuori dalla propria area di rigore. La Lazio passa così in vantaggio con Immobile, servito perfettamente da Felipe Anderson. Sembra una partita da comdurre in scioltezza e invece tra il primo e il secondo tempo il Benevento ribalta la partita. I protagonisti sono due ex laziali. E’ infatti prima Cataldi, direttamente su punizione a firmare l’1-1 e poi Lombardi a firmare l’assist per la conclusione vincente di Guillherme. La squadra di Inzaghi non si scompone, anzi prima trova il 2-2 con Caicedo e poi è De Vrij a firmare il controsorpasso su corner. A questo punto il Benevento si scioglie e la Lazio dilaga con Immobile, Leiva e il sigillo finale di Luis Alberto su penalty.

Nelle altre partite la Fiorentina centra la quarta vittoria consecutiva battendo il Crotone 2-0 con una rete per tempo. Ci pensano prima Simeone a interrompere un lungo digiuno e poi Chiesa a portare i tre punti a casa. Stesso risultato anche per l’Atalanta contro l’Udinese. Vanno a segno Petagna e Masiello.

Poker del Torino a Cagliari. Ancora a secco il Gallo Belotti ma vanno a segno, tutti nel secondo tempo, Falque, Ljajic, Ansaldi ed Obi.

Pareggio per 1-1 nella sfida salvezza tra Genoa e Spal. Meret para un rigore a Lapadula che però non sbaglia sul secondo penalty assegnato, piuttosto generoso. In questa occasione la squadra ferrarese rimane anche in dieci poichè viene espulso Vicari. Nonostante ciò arriva l’1-1 firmato da Lazzari che sfrutta un’ottima ripartenza. Importante vittoria invece per il Chievo in rimonta in casa contro la Sampdoria. Alla rete iniziale di Quagliarella su rigore, rispondono Castro e Hetemaj.

La redazione di Justpress augura a tutti i suoi lettori una felice Pasqua e dà appuntamento a marted prossimo che si preannuncia ricchissimo grazie alle tre partite di serie A (Atalanta-Samp, Genoa-Cagliari e Udinese-Fiorentina) ma soprattutto la Champions League a fare da padrona con Juventus-Real Madrid e Siviglia-Bayern!