Solo (guai) per il nuovo Star Wars Story

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Locandina film Solo: A star wars story

Non smette di far parlare di se (soprattutto per questioni negative) il nuovo “Solo: a Star Wars Story) il secondo spin-off della saga creata da George Lucas. A neanche 2 mesi dall’uscita nelle sale (prevista per il 23 maggio) piovono nuove critiche dopo quelle di un copione complicato e sull’incapacità attoriale del giovane Han Solo: Alden Ehrenreich.

Anonimo stellare

Dopo Ehrenreich, sono i registi Phil Lord & Chris Miller a finire sul banco degli imputati. Fonte delle accuse un attore che ha voluto, però, rimanere anonimo. Il signore in questione avrebbe raccontato a Vulture.com cosa avveniva sul set del film quando la costola della saga era ancora nelle mani della coppia di Piovono polpette e The Lego Movie.

Phil e Chris sono bravi registi” – avrebbe detto – “ma non erano preparati per Star Wars. Dopo 25 ciak della stessa scena, gli attori si guardavano l’un l’altro come a dire: la situazione sta diventando bizzarra. Lord e Miller non sembravano avere il pieno controllo,  con film del genere ci sono sempre tantissime persone che ti danno ordini.”.

La fonte ha poi voluto sottolineare quanto l’arrivo di Ron Howard abbia fatto sentire sollevato il cast: “Quando Ron è arrivato, ha preso in mano la situazione, com’è risultato evidente. Ha subito ottenuto il rispetto generale. E’ un uomo davvero sicuro di sé e con cui è molto facile lavorare”.

Com’è naturale, tutte queste dichiarazioni non hanno rallegrato Phil Lord e Chris Miller, che hanno immediatamente incaricato un loro portavoce di dichiarare totalmente inaccurate queste dichiarazioni.

Ricordiamo che qualche giorno fa il duo ha ammesso di essersi lanciato in un progetto al quale non era adatto e di avere una visione opposta a quella della produttrice Kathleen Kennedy.