Amichevole: Italia, buon pareggio!

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Dopo la brutta sconfitta della settimana scorsa contro l’Argentina, l’Italia torna in campo, sempre in Inghilterra ma più a sud di Manchester, esattamente a Londra, nella magnifica cornice di Wembley. L’avversario è la nazionale di casa, allenata da Southgate.

Al sedicesimo arriva la prima vera occasione della partita: cross preciso di Candreva per la testa di Immobile che però colpisce male facendo terminare la palla sopra la traversa. Pochi minuti dopo opportunità anche per l’Inghilterra. Sterling resiste a un fallo, imbuca il centravanti del Leicester, Jaime Vardy, ma Donnarumma è attento e respinge la sfera.

Lo stesso attaccante si rifà a distanza di poco tempo. L’attaccante del City viene messo giù da Parolo, Lingard batte la punizione velocemente per il numero nove inglese che trafigge il giovane portiere milanista, complice la doppia disattenzione del centrocampista laziale e di Rugani, rimasti a guardare.

Come nella partita contro l’Argentina, veniamo puniti nel nostro momento migliore.

L’Italia fa a fatica a reagire, scossa dal gol. Verso la fine del primo tempo Ashley Young, in una situazione di 4 vs 3, va vicino al raddoppio con una conclusione radente che va fuori di poco.

Nel secondo tempo la scossa arriva con l’ingresso di Federico Chiesa, il giovane talento della Fiorentina, che sostituisce uno spento Candreva. Dai suoi piedi arriva prima l’occasione di Immobile che strozza troppo il tiro nel tentativo di anticipare la chiusura del difensore ma soprattutto un calcio di rigore a cinque minuti dalla fine. Sul dischetto si presenta Insigne che batte Butland. E’ un pareggio meritato da parte dell’Italia che fa vedere qualche timido passo in avanti, soprattutto sul piano della personalità. Bisogna considerare, però, ad onor del vero, che mancavano nelle file inglesi due cardini fondamentali come Alli e Harry Kane.

Per Di Biagio forse è il capolinea sulla panchina azzurra. Il prossimo 20 maggio dovrebbe essere ufficiale il nome del nuovo ct che avrà l’onere di ricostruire la nostra Nazionale nei prossimi anni.