Ottavi UEFA Champions League: Roma, missione compiuta!

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Tra le otto squadre più forti d’Europa c’è anche la Roma. Dieci anni dopo dall’ultima qualificazione e per la quarta volta in assoluto nella sua storia. I giallorossi soffrono, forse un po’ troppo specie nel finale, ma vincono la partita contro lo Shakthar Donetsk per 1-0 grazie al suo bomber, Edin Dzeko. La partita non è bella, la squadra ucraina prova a ripartire quando può grazie alla tecnica dela quale dispone lì davanti; la Roma invece ci prova soprattutto dalla parte sinistra grazie alla catena Kolarov-Perotti che si sovrappongono molto spesso. La prima occasione infatti viene da un cross basso dell’ex City su cui è bravo Pyatov ad anticipare Dzeko. Alla fine del primo tempo arrivano alcuni tentativi da parte dello Shakthar: prima da parte di Taison che tira alto e poi un errore di Fazio favorisce Ferreyra che sbaglia a due passi da Alisson. Nella ripresa, dopo sette minuti arriva il vantaggio romanista. Splendida verticalizzazione di Strootman che trova il bomber bosniaco in posizione regolare e che fa passare il pallone sotto le gambe di Pyatov. Ad un quarto d’ora dal termine lo Shakthar rimane in dieci per un fallo di Ordets su Dzeko e si accende una piccola rissa perchè Ferreyra spinge un raccattapalle che secondo lui stava perdendo tempo. La Roma soffre nel finale la tecnica e la velocità degli avversari ma resiste ed è tra le otto regine d’Europa ovvero Juventus, Manchester City, Liverpool, Real Madrid, Siviglia, una tra Besiktas e Bayern e una tra Barcellona e Chelsea.

FotoRoma-Shakthar Donetsk” di PAOLO PIZZI

IMPRESA DEL SIVIGLIA

Nell’altra partita in programma il Siviglia di Montella batte clamorosamente il Manchester United di Mourinho all’Old Trafford e vola ai quarti di finale per la prima volta nella sua storia. Dopo circa settanta minuti inchiodati sullo 0-0, il tecnico italiano decide di far entrare Ben Yedder che sarà decisivo. E’ sua infatti la doppietta che stende i Red Devils in cinque minuti. A poco servirà la rete dei padroni di casa, messa a segno da Lukaku. Montella batte così Mourinho 2-1.