Ventitreesima Giornata Serie A

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NAPOLI E JUVE, CHE DUELLO!

E’ sicuramente una lotta a due coinvolgente e da record per il Napoli e la Juve che continuano a vincere le proprie partite aumentando il distacco dalle altre squadre che faticosamente inseguono.

Primo è sempre il Napoli che nel posticipo della domenica vince 2-0 il derby campano contro il Benevento grazie ai gol, uno per tempo di Mertens, con un pallonetto delizioso e di Hamsik, servito benissimo da Callejon. L’unica pecca della serata è stata l’infortunio dell’attaccante belga, anche se non sembra essere così grave.

Gara a senso unico invece per la Juventus che rifila sette gol al Sassuolo. Ci pensa Alex Sandro ad aprire le marcature dopo dieci minuti, successivamente sono Khedira (doppietta per lui) e Pjanic a chiudere così il primo tempo. Nella seconda frazione di gioco sale in cattedra Gonzalo Higuain, autore di una tripletta, la prima da quando indossa la maglia bianconera.

Non è una novità per il Sassuolo subire sette gol: in cinque anni è già la terza volta che succede. Prima della Juve fu l’Inter a rifilare lo stesso risultato.

STOP LAZIO

Nel “Monday night” la Lazio perde clamorosamente in casa contro il Genoa 2-1.

Per i biancocelesti è stata una partita giocata male, condizionata anche dalle assenze di Milnkovic Savic e di Lulic.  Il primo tempo se ne va con poche emozioni dato che i tre gol arrivano tutti nei secondi quaranticinque minuti.

Poco prima dell’ora di gioco avanti il Genoa con l’ex di turno, Goran Pandev, alla sesta rete contro la Lazio e fischiatissimo dal pubblico di casa. I biancocelesti però trovano la forza per reagire subito con il bel sinistro di Parolo. Dopo una buona occasione di Luis Alberto i Grifoni si portano in vantaggio con Laxalt che sfrutta un rimpallo con Caceres e batte Strakosha ma l’arbitro  con l’intervento del Var annulla per fallo di mano. Nei minuti di recupero però è lo stesso Laxalt a svettare di testa su cross di Hiljemark.

INTER, CRISI CONTINUA

L’Inter non va oltre l’1-1 contro il Crotone ed è la decima gara senza vittorie, comprendendo anche la partita di Coppa Italia contro il Pordenone, sbloccata solo ai rigori.

Il prepartita inizia con gli applausi scroscianti della Nord nerazzurra a Walter Zenga, allenatore del Crotone ed ex ancora amatissimo. Spalletti deve rinunciare ad Icardi per infortunio e manda in campo al suo posto Eder che ripaga la scelta portando in vantaggio l’Inter con un colpo di testa su calcio d’angolo battuto da Brozovic. Nel secondo tempo il Crotone pareggia con Barberis rimandando l’appuntamento con i tre punti che dura ormai da due mesi.

RISALE LA ROMA

La Roma vince 1-0, il risultato preferito in questa stagione, a Verona e accorcia le distanze su Lazio e Inter. Decide la partita un gol, il primo stagionale, di Cengiz Under che è bravo, dopo appena quaranta secondi circa, a battere Nicholas con un tiro dalla distanza. Dopo essersi portati in vantaggio i giallorossi sprecano diverse occasioni per arrotondare il risultato e rimangono in dieci per l’espulsione di Lorenzo Pellegrini ma non corrono mai il pericolo e tornano alla vittoria dopo un mese e mezzo, pur senza brillare.

MILAN FRENATO

Il Milan non va oltre l’1-1 alla Dacia Arena contro l’Udinese, complice il rosso a Calabria e l’autogol di Donnarumma. Nel primo tempo i rossoneri si erano portati in vantaggio con un gran gol di Suso, al sesto gol stagionale.

Nelle altre partite la Sampdoria pareggia 1-1 contro il Torino. Padroni di casa avanti con Torreira e risposta granata con Acquah che poi nel secondo tempo si fa espellere per doppio giallo. La Fiorentina vince il “Derby dell’Appennino” contro il Bologna 2-1 al Dall’Ara grazie all’autogol di Mirante che si mette nella propria porta un pallone scagliato da Veretout da corner e al quinto gol stagionale di Federico Chiesa. Per i felsinei il momentaneo pareggio era stato firmato da Pulgar.

L’Atalanta vince 1-0 in casa contro il Chievo grazie al primo gol del giovane difensore Mancini mentre il Cagliari torna alla vittoria casalinga dopo tre mesi battendo la Spal con le reti di Cigarini e Sau per il 2-0 finale.