Ventesima Giornata Serie A

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NAPOLI SEMPRE IN TESTA

Il Napoli rimane primo in classifica battendo il Verona 2-0. In casa la squadra di Sarri fatica più del dovuto sbloccando la partita solo nel secondo tempo anche se anche nei primi quarantacinque minuti aveva avuto già diverse occasioni per segnare come testimonia il palo preso da Mertens. Nella seconda frazione di gioco altro legno colpito, stavolta da Insigne ma Koulibaly di testa batte Rafael per poi raddoppiare con Callejon che torna al gol dopo un lungo digiuno.

LA JUVE NON MOLLA

La Juve vince a Cagliari, rimane a -1 dal Napoli e crea il vuoto dopo di sé. Nel posticipo decide il match un gol di Bernardeschi nel secondo tempo su assist di Douglas Costa. I sardi hanno però da recriminare perché lo stesso ex giocatore della Fiorentina si rende protagonista di un fallo di mano in piena area di rigore non convalidato dall’arbitro. Paulo Dybala tiene in ansia Allegri e tutto il popolo bianconero  uscendo quasi in lacrime per un problema muscolare da valutare in queste ore.

BEFFA INTERisil

Nell’anticipo del venerdì Fiorentina e Inter non vanno oltre l’1-1 al Franchi. È un risultato che tutto sommato va soprattutto stretto ai viola che riescono a pareggiare solo nei minuti di recupero con un gol di Giovanni Simeone dopo aver creato tantissime occasioni ed essere passati immeritatamente in svantaggio a causa di una rete del solito Maurito Icardi. Con questo punteggio salgono a cinque le partite nelle quali l’Inter non riesce a vincere (tre pareggi e due sconfitte).

IMMOBILE, CHE POKER!

La Lazio si porta quarta in classifica rifilando cinque reti alla Spal grazie ad una fantastica prova di Ciro Immobile che ne fa quattro. Apre le marcature un bella rete di Luis Alberto che dimostra grande freddezza e tecnica. La squadra di Inzaghi subisce il pareggio a causa del rigore di Antenucci ma poi reagisce grazie al suo bomber, (per lui 20 gol in 19 partite) rendendo ininfluente l’altro gol di Antenucci per il 5-2 finale per la squadra di Inzaghi.

CROLLA LA ROMA

La Roma non sa più vincere. All’Olimpico, contro l’Atalanta a causa di un primo tempo inguardabile e con Nainggolan neanche convocato per la bravata di Capodanno, subisce due gol da Cornelius e De Roon che poi verrà anche espulso per doppia ammonizione. Nel secondo tempo Dzeko proverà a riequilibrare la partita ma invano. Con questo risultato la Roma scivola al quinto posto in classifica e dimostra di essere in crisi, sia di vittorie che di gol. L’Atalanta al contrario dimostra di essere una squadra in salute avendo espugnato in pochi giorni sia il San Paolo di Napoli in Coppa Italia che l’Olimpico di Roma.

PRIMA GIOIA PER BONUCCI

Seconda vittoria per il Milan di Gattuso che vince 1-0 contro il Crotone dimostrando, al di là del risultato striminzito, una buona prova condita da tante occasioni. Con questo punteggio i rossoneri si portano a due punti dalla zona Europa League.

Nelle altre partite si rialza il Torino del neo allenatore Mazzarri che rifila tre gol al Bologna grazie ai gol di De Silvestri, Niang e Falque mentre il Benevento ottiene la seconda vittoria consecutiva battendo la Sampdoria 3-2. Blucerchiati in vantaggio con Caprari, risposta dei campani con la doppietta di Coda e Brignola e Kownacki accorcia le distanze. Il Genoa vince 1-0 contro il Sassuolo grazie al gol di Galabinov mentre si ferma la serie di vittorie dell’Udinese che non va oltre l’1-1 a Verona con il Chievo che va in vantaggio con una bella rete di Radovanovic e pareggio dei friulani con l’autogol di Tomovic.