Le Pagelle del Girone d’Andata Serie A

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Ecco i voti alle venti squadre della nostra Serie A ora che è terminata la prima parte di campionato. Fate sapere se siete d’accordo e di nuovo auguri per un gran 2018!

NAPOLI 8 Termina il girone d’andata in testa con ben 48 punti, ben +10 rispetto all’anno scorso, confermando di avere tutte la carte in regola per riportare il titolo in città dopo 28 anni. Gioco ormai collaudato e spettacolare. Le uniche pecche sono gli infortuni di Milik e Ghoulam e la mancata qualificazione agli ottavi di Champions che comunque non ha inciso sul rendimento in campionato.

JUVE 7.5 La squadra di Allegri è seconda  in classifica ad un solo punto di distacco dal Napoli. Campionato iniziato un po’ a rilento avendo perso la Supercoppa Italiana contro la Lazio e preso un po’ troppi gol, specialmente tra ottobre e novembre per poi ritrovare la solidità difensiva, marchio di fabbrica di casa Juve per poter cercre di vincere il settimo scudetto consecutivo. In Champions fa il suo finendo seconda nel girone alle spalle del Barcellona.

INTER 6.5 Poteva essere un voto leggermente più alto se non avesse fatto due punti nelle ultime quattro partite perdendo malamente con Udinese e Sassuolo. Prima di allora era uscita indenne dallo Juventus Stadium ed era addirittura prima in classifica grazie agli ottimi risultati e ai gol di Icardi, ora un po’ spento, e gli spunti di Perisic, gli uomini più determinanti per la squadra di Spalletti.

ROMA 6.5 Quarto posto in classifica per la Roma del neoallenatore Di Francesco. Al suo arrivo nella Capitale ci si aspettava una squadra un po’ più votata all’attacco. Le 18 partite, data la partita in meno da recuperare,  hanno dimostrato invece tutto il contrario. La difesa giallorossa è la meno battuta del campionato con soli 12 gol al passivo e ben 9 partite con la porta inviolata. Il problema è semmai l’attacco perchè 29 reti sono comunque poche, complice la scarsa vena di Dzeko a soli otto gol stagionali, lontano parente del bomber dell’anno scorso. Capolavoro invece in Champions finendo al primo posto in un girone che comprendeva due grandissime squadre come Chelsea e Atletico Madrid. Delusione infine in Coppa Italia, eliminata subito dal Torino.

LAZIO 7:  Voto sicuramente alto per la Lazio che fin qui è la rivelazione del campionato. Inzaghi si sta dimostrando un gran allenatore così come alcuni giocatori stanno brillando, ad esempio Immobile e Milinkovic Savic e altri proprio stupendo, Luis Alberto su tutti, aspettando il pieno rientro di Felipe Anderson e magari qualche rinforzo dal mercato.

SAMPDORIA 7 Sesto posto per la squadra di Giampaolo visti gli ottimi risultati soprattutto in casa e le prestazioni dei suoi uomini migliori: Quagliarella, Zapata e Torreira su tutti. Sul suo campo è riuscita a vincere contro Juve e Milan, è uscita vittoriosamente dal derby ed espugnato Firenze. Considerata anche la partita in meno che ha da recuperare può sicuramente ambire ad un posto in Europa League che sarebbe un ottimo risultato.

UDINESE 6.5 Torna nei piani alti della classifica l’Udinese dopo un avvio complicato. Lo fa grazie alle cinque vittorie consecutive che la proiettano in corsa per un posto in Europa. Dopo la sconfitta in casa contro il Cagliari  di metà novembre, la società decide di cambiare guida tecnica, sostituendo Del Neri con Oddo e i risultati sono ottimi, ben 15 punti in 6 partite, perdendo solo con il Napoli 1-0.

FIORENTINA 6 Sufficienza per la squadra di Pioli, al primo anno sulla panchina viola. Sembra più una stagione intermedia dati i grandi cambiamenti dalla stagione scorsa visto che hanno salutato gente come Tatarusanu, Gonzalo Rodriguez, Vecino, Borja Valero, Bernardeschi e Kalinic per essere rimpiazzati con Sportiello, Benassi, Veretout, Simeone e Thereau per ottenere fin qui un ottavo posto, a tre punti dall’Europa League.

ATALANTA 6.5 Non ci si poteva certo aspettare un rendimento come quello della stagione scorsa per la squadra di Gasperini che comunque è in corsa per un posto in Europa e ha superato brillantemente il girone, comunque difficile con Lione ed Everton che avevano sicuramente più esperienza in Europa League, pagando però il doppio impegno settimanale.

TORINO 5.5 Quasi vicino alla sufficienza il Torino di Mihajlovic dal quale era lecito aspettarsi qualcosina in più anche se bisogna comunque considerare l’infortunio di Belotti, l’uomo più determinante per il popolo granata. Coppa Italia soddisfacente invece sin qui andando ad espugnare l’Olimpico sponda giallorossa e passando così ai quarti di finale nel derby contro la Juve.

MILAN 4 Senza dubbio la delusione del campionato finora. Doveva essere questa la stagione del riscatto considerata la faraonica campagna acquista estiva che ha rivoluzionato la rosa rossonera. Sono arrivati giocatori come Bonucci, Conti, Musacchio, Rodriguez, Biglia, Kessie, Kalinic, Andre Silva ma il risultato è stato finora un penoso undicesimo posto in classifica e l’esonero di Montella, sostituito da Gattuso. E a pensare che ad agosto c’era chi pensava che i rossoneri potevano addirittura competere per lo scudetto o comunque per un posto in Champions…

BOLOGNA 5.5  Stagione così così per il Bologna di Donadoni, comunque ben lontano dalla zona pericolosa in classifica. Appena sette vittorie, tra cui il netto 3-0 a fine novembre ai danni della Samp. Le sorti per raggiungere un posto più alto sono affidate ai giocatori più rappresentativi e talentuosi, Verdi e Destro.

CHIEVO 5.5 Stagione fin qui negativa per gli uomini di Maran che rispetto all’anno scorso ha 4 punti in meno, non vince da circa un mese, pareggiando solo con la Roma. L’unica grande soddisfazione è arrivata dal derby, vinto 3-2 grazie alla doppietta di Inglese e Pelissier. Proprio Inglese ora probabilmente saluterà perchè è già stato promesso al Napoli e sarebbe quindi una perdita importante.

SASSUOLO 4.5 Stagione no pure per il Sassuolo che paga la partenza di Di Francesco, passato ad allenare la Roma, di uomini importanti come Defrel e Pellegrini, trasferiti anche loro nella Capitale e la discontinuità di Berardi che non riesce a fare il salto di qualità. In queste 19 partite è stato sostituito pure il tecnico Bucchi, per lui fatale la sconfitta con il Verona di fine novembre. Al suo posto Iachini che finora ha portato 10 punti, battendo l’Inter, la Samp a Marassi e fermato la Roma all’Olimpico.

CAGLIARI 5 Stagione fin qui leggermente sotto le aspettative pure per il Cagliari di Diego Lopez, subentrato a Rastelli, che ha tre punti in meno rispetto all’anno scorso. Ci si aspettava fin qui qualcosa in più da Pavoletti ma tutta Italia sta scoprendo la qualità e la continuità di Barella, che sta sulla bocca di tutte le big italiane.

GENOA 4.5 Ben cinque punti in meno rispetto all’anno scorso e cambio di panchina effettuato, da Juric che perse il derby, a Ballardini che ha collezionato 12 punti in 7 partite tra cui i pareggi a Firenze in casa contro la Roma ma rimanendo a rischio retrocessione considerati i soli tre punti dal terzultimo posto.

SPAL 5 Stagione ovviamente in saluta per una delle neopromosse della serie A, allenata da Semplici. Per la squadra tornata in A dopo ben cinquanta anni. Sole tre vittorie finora ottenute contro Udinese e Genoa in casa, Benevento fuori per un terzultimo posto insieme al Crotone.

CROTONE 5 Chissà se si ripeterà la favola dell’anno scorso quando la squadra calabrese riuscì a salvarsi all’ultimo ai danni dell’Empoli. Finora la classifica dice terzultimo posto insieme alla Spal, ma un +6 rispetto alla stagione precedente. Anche per il Crotone si registra un cambio in panchina: Walter Zenga al posto di Davide Nicola, che si era dimesso dopo alcune frizioni con la società.

VERONA 5 Vero che è una neopromossa ma il penultimo posto rimane comunque deludente visti gli investimenti fatti in estate che hanno portato alla corte di Pecchia gente esperta come Cerci, Caceres, Hertaux e un giovane talento come Verdi. Nella seconda parte di stagione servirà sicuramente qualcosa in più per sperare di salvarsi.

BENEVENTO 4 Come i suoi punti. A -9 dal penultimo posto e -11 dalla zona salvezza. Paga certamente il salto enorme dalla B alla A e una rosa inadatta a certi livelli. Le uniche gioie sono arrivate contro il Milan con il clamoroso gol nel recupero del portiere Brignoli e la prima vittoria contro il Chievo di sabato scorso con la rete di Massimo Coda.