Quattordicesima Giornata Serie A

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NAPOLI CINICO

Il Napoli rimane primo in classifica vincendo ad Udine 1-0. Stavolta non si vede il solito gioco spettacolare tipico della squadra di Sarri anche per la tanta vollontà messa in atto dall’Udinese del neoallenatore Massimo Oddo che ha sostituito Del Neri. Decisivo il gol di Jorginho che prima sbaglia l rigore ma poi sulla ribattuta di Scuffiet è più veloce di tutti a ribattere in rete. Ora testa alla supersfida di venerdì prossimo fra la capolista e la Juventus al San Paolo.

INTER, SEMPRE ICARDI

Nell’anticipo del sabato l’Inter soffre soprattutto nella prima mezz’ora ma poi passa in vantaggio con il solito Mauro Icardi su assist di Perisic. Nel secondo tempo i neroazzurri raddoppiano con Brozovic appena entrato, dimezza il risultato Pavoletti e nel finale è sempre il bomber argentino a realizzare il 3-1 definitivo ed il quindicesimo gol stagionale.

TRE A ZERO E LA JUVE VA

Si rialza la Juve dopo la battuta d’arresto di domenica scorsa a Genova e dopo un primo tempo così così contro Crotone chiuso a reti inviolate, rientra nei secondi quarantacinque minuti con una determinazione diversa accelerando il ritmo di gioco. I risultati si vedono dato che Mandzukic porta in vantaggio i suoi su cross di Barzagli. Poco dopo De Sciglio con un bel gol dalla distanza raddoppia e successivamente Benatia chiude la partita con il più facile dei gol.

FOLLIA DE ROSSI

La Roma registra il primo pareggio stagionale a Marassi contro il Genoa. Dopo un primo tempo chiuso sullo zero a zero, nel secondo è El Shaarawy a fare un ottimo movimento da attaccante vero e batte Perin. Al 69′ però accade l’inspiegabile: in area di rigore Daniele De Rossi colpisce con uno schiaffo Lapadula e l’arbitro non può fare altro che espellere il capitano romanista e concedere il calcio di rigore ai grifoni. E’ lo stesso Lapadula a portare sull’1-1 il Genoa. Negli ultimi venti minuti entrambe le squadre avrebbero meritato il vantaggio ma così non succede.

BABACAR BEFFA LA LAZIO

La Lazio dopo essersi portata in vantaggio nel primo tempo con il colpo di testa di De Vrij, viene beffata nei minuti di recupero dal rigore di Babacar per fallo di Caicedo su Pezzella. E’ stata comunque una prova al di sotto delle aspettative per la squadra di Inzaghi che non riesce a sollevarsi dopo la sconfitta nel derby e che trovano contro uno Sportiello in grande serata.

MILAN, ALTRA GIORNATA NO

I rossoneri non riescono più a vincere a San Siro in campionato e neanche a segnare. E’ infatti dalla gara di metà settembre contro la Spal che al Mezza non si esulta più per un gol. Contro il Torino stavolta finisce 0-0 in una partita che esalta più i portieri che gli attaccanti per un pareggio inevitabile così come i fischi da parte dello stadio che sperava in un inizio di campionato differente.

Nelle altre partite il Bologna in inferiorità numerica per tutto il secondo tempo rifila tre gol alla Sampdoria grazie a Verdi, Mbaye e Okwonkwo mentre il Chievo vince contro la Spal 2-1. Autogol iniziale di Cesar e nel secondo tempo è Inglese a completare la rimonta.

Vince anche l’altra squadra di Verona che espugna Sassuolo grazie ai gol di Zuculini e Verde per il 2-0 finale e compie un buon passo in avanti in chiave salvezza. Per Bucchi, allenatore del Sassuolo, c’è il rischio dell’esonero dopo i brutti risultati fin qui ottenuti.