Tredicesima Giornata Serie A

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ROMA, L’URBE E’ TUA!

Il Derby della Capitale va alla Roma. Nell’anticipo pomeridiano del sabato, in un Olimpico strapieno come non si vedeva da tempo,con coreografie da entrambe le parti, i giallorossi battono la Lazio 2-1. Succede tutto nel secondo tempo: Bastos atterra Kolarov in area e Rocchi non può fare altro che concedere il rigore realizzato da Perotti. Poco più tardi Nainggolan con un destro dal limite dell’area di rigore batte nuovamente Strakosha. Ci pensa Immobile, sempre dal dischetto, fischiato con l’intervento della Var per braccio di Manolas, a dimezzare il risultato ma non basterà alla squadra di Inzaghi ad evitare la sconfitta. Grande festa per la Roma negli spogliatoi che sorpassa i “cugini” ed ora si può preparare al meglio per il primo “match ball” di Champions, mercoledì a Madrid, dove le basterà un pareggio contro la squadra di Simeone per ottenere il pass agli ottavi di finale con una giornata di anticipo.

VENTURA, HAI VISTO CHE INSIGNE?

Nell’altro anticipo del sabato il Napoli batte 2-1 il Milan e si mantiene primo in classifica. La squadra di Sarri ottiene i tre punti grazie al gol di Insigne, in formato super, che grazie ad un ottimo movimento, si fa trovare in posizione regolare e a tu per tu con Donnarumma e non sbaglia. La grande prestazione avrà fatto venire sicuramente qualche rimpianto all’ex ct della Nazionale Ventura che nella partita contro la Svezia lo aveva lasciato incredibilmente per novanta minuti in panchina. Nel secondo tempo il Napoli raddoppia con Zielinski che sfrutta uno splendido assist di Mertens. Nei minuti di recupero il Milan dimezza il risultato con un bel gol da fuori area di Romagnoli.

INTER, SEMPRE ICARDI

Nel posticipo della domenica, L’Inter ottiene i tre punti nel match casalingo contro l’Atalanta grazie a una doppietta del suo bomber, Mauro Icardi. Succede tutto nella ripresa quando l’attaccante argentino si conferma micidiale in area di rigore. Con questo risultato i neroazzurri di Spalletti rimangono a -2 dal Napoli capolista, dimostrandosi degli ottimi candidati per lo scudetto, dato che sono anche usciti imbattuti dalla trasferta del San Paolo.

LA JUVE SI SVEGLIA TROPPO TARDI

Per la Juventus dopo il ko in casa contro la Lazio arriva la seconda sconfitta stagionale, stavolta a Marassi contro la Sampdoria. Dopo un primo tempo equilibrato, i blucerchiati si scatenano nei secondi quaranticinque minuti andando a segno per ben tre volte: prima con Zapata con un colpo di testa, poi con Torreira e Ferrari. Nel finale calcio di rigore per la Juve che va a segno con Higuain e poi con Dybala, entrato nel secondo tempo, per il 3-2 finale. Con questo risultato la squadra di Allegri si allontana dal Napoli ma il dato che pesa di più è il numero dei gol subiti finora: ben 14, praticamente uno a partita.

Nelle altre partite la Fiorentina non va oltre l’1-1 in trasferta contro la Spal: Chiesa risponde al gol iniziale di Paloschi. Buona la prima di Ballardini sulla panchina del Genoa che dopo il derby perso, si rialza e va a vincere a Crotone con il gol di Rigoni. Finisce 1-1 tra Torino e Chievo. Hetemaj porta in vantaggio i clivensi e pareggia Baselli. Per i granata pesa l’errore dal dischetto di Belotti.

Il Sassuolo va a vincere a Benevento 2-1 grazie ai gol di Matri e Peluso nel finale. Per i campani pareggio momentaneo di Armenteros e rimanda ancora l’appuntamento con il primo risultato utile in stagione. Il Cagliari espugna Udine con la rete di Joao Pedro.