Ritorno Playoff Mondiali 2018

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Tutta la nazione vorrebbe che fosse soltanto un brutto sogno, uno di quelli che ti svegli nel pieno della notte tutto sudato e dici: “Dai non può essere vero, impossibile che l’Italia esca con la Svezia, si è ritirato pure Ibrahimovic…”

Invece lo è. Tristemente vero. Siamo fuori dal Mondiale e da giugno prossimo vedremo altre 32 partecipanti, perfino la Svezia. Non l’Italia. Niente bandiere tricolori fuori dalle finestre e dai balconi delle nostre case, niente notti magiche vissute con gli amici, niente maxischermi nelle varie piazze italiane. Stasera è la fine del nostro calcio. Da domani si riparte con un nuovo progetto tecnico ed investimenti nei vivai e negli stadi per tornare tra qualche anno ancora competitivi come lo siamo da sempre, come dimostrano le nostre quattro stelle. Nessuno meritava questa figuraccia. Nessuno a cominciare da Buffon che chiude in lacrime la sua ventennale carriera in azzurro e commenta così ai microfoni della Rai: ” Abbiamo fallito qualcosa che poteva essere importante a livello sociale. Questo è l’unico rammarico che ho. Dispiace che la mia ultima gara sia coincisa con l’eliminazione dal Mondiale. Donnarumma, Perin e gli altri non mi faranno rimpiangere.”

Insieme al numero uno juventino lasciano la Nazionale anche Daniele De Rossi ed Andrea Barzagli, due Campioni del Mondo.

Per la cronaca la partita finisce 0-0 in un San Siro da tutto esaurito e che ci mette tanto cuore. Lo stesso che ha l’Italia e che invece è mancato a Stoccolma venerdi scorso.

Gli undici che ricorderemo sicuramente negli anni a venire: Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Candreva, Florenzi, Jorginho, Parolo, Darmian; Immobile, Gabbiadini. Il ct Ventura, che ovviamente è già in discussione, farà entrare poi Belotti, El Shaarawy e Bernardeschi per un’Italia super offensiva. Ma non basta. In 180 minuti non siamo riusciti a fare un gol alla Svezia. E allora si, è giusto uscire.